Meetup Movimento 5 Stelle San Pietro Infine

giovedì 28 settembre 2017

T U T E L A D E L L E D O N N E


Dopo la fine della seconda guerra mondiale la donna finalmente ha ottenuto il diritto al voto (suffragio universale).La Costituzione italiana riconobbe il valore di questa figura femminile, dandole importanza prioritaria all’interno della famiglia. Riconoscendo questo, i padri della Costituente valorizzarono ai massimi livelli il senso di maternità della donna. Da quel momento la figura femminile cominciò a salire vertiginosamente nella scalata sociale. Finalmente l’importanza della donna la indusse a prendere coscienza di se stessa : cosicché iniziò a sentirsi utile allo sviluppo sociale e democratico. Ma purtroppo ancora oggi, sono visibili comportamenti maschilisti che non riescono ancora ad accettare questa evoluzione soggettiva e democratica. Infatti sono ancora presenti retaggi culturali che non sono ancora disposti ad accettare la parità. Infatti ci sono situazioni in cui la donna viene considerata un semplice oggetto in possesso dell’uomo; e quando questa situazione non è più accettata il maschio per tutta risposta, la uccide. Perché la donna non è più disposta a considerarsi, un semplice deposito di sperma. Un figlio messo al mondo in questi ambienti, inevitabilmente crescerà in una situazione anomala, piena di tensioni e di caratteri che non riescono più a dialogare, nemmeno durante l’atto sessuale. E’ una condizione a dir poco, tragica, perché la penetrazione del maschio viene vissuta come il momento continuativo della sua superiorità. Il Movimento 5 stelle oltre a promuovere il reddito di cittadinanza dovrebbe anche impegnarsi a promuovere lo stipendio alle casalinghe, per dare modo alle donne di avere lo reddito e quindi dare alla donna un’altra scelta di vita. Naturalmente l’idea che leggerete non vuole essere un passo indietro della figura femminile, ma bensì un’ulteriore opportunità che la donna potrebbe scegliere. Naturalmente va specificato che dando il reddito di cittadinanza permanente alle casalinghe, molte donne che attualmente escono di casa per andare a lavorare fuori per 900 o 1.000 € al mese (queste cifre non sono nette, perché per andare fuori sono costrette a spendere, cosicché il potere d’acquisto delle due cifre suddette diminuisce inesorabilmente).Invece avendo 780 € mensili a casa, credo sinceramente che tante donne sarebbero felici di accettare. Naturalmente i posti lasciati liberi verrebbero rioccupati dai disoccupati. Inoltre con l’andare del tempo se questa idea dovesse prendere consistenza, le pensioni di vecchiaia verrebbero annullate gradualmente.

PROGRAMMA ELETTORALE PER LE PRIMARIEGENNARO MORGILLO M5S


PROGRAMMA ELETTORALE


BOZZA DEL DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE IL REDDITO DI CITTADINANZA PERMANENTE ALLE CASALINGHE (780 €).

ETEROSESSUALITA’ ED OMOSESSUALITA’

COPERTURA FINANZIARIA
La copertura finanziaria si avrebbe mettendo un’accisa di 0,05 cent. di €, su ogni litro di idrocarburi consumati giornalmente in Italia. Ed anche sulle energie alternative in vigore ed anche su quelle future.
Art.1) Le ragazze madri e i ragazzi padri che si trovano disoccupati, potranno richiedere l’erogazione economica in ambito casalingo; compresi anche gli assegni familiari dei figli previsti dalla legge in vigore.
Art.2) Nel momento in cui i soggetti suddetti dovessero unirsi ad un partner, potrebbero in qualsiasi momento, se lo volessero, lasciare l’erogazione economica per andare a lavorare esternamente al nucleo di coppia. Ed in qualsiasi altro momento, potrebbero decidere di lasciare il lavoro esterno e tornare al nucleo di coppia e ricevere di nuovo l’erogazione economica.
Art.3) In caso di separazione si provvederà agli interventi tenendo presente la legge in vigore.
Art.4) Diritti alla reversibilità previsti dalla legge in vigore.
Art.5) Nel caso in cui non ci siano minori a carico di singoli o di coppie, l’erogazione economica potrà essere richiesta solo dopo il compimento del trentesimo anno da un solo soggetto della coppia. Anche nel caso di donne singole.
Art.6) Si preferirebbe che all’interno di una coppia, la figura femminile sia quella più opportuna nel richiedere l’erogazione economica, per tutelare maggiormente il senso di maternità. Mentre il partner potrebbe essere inserito nel reddito di cittadinanza.
Art.7) E’ bene precisare che questa idea dovrà essere interpretata in appoggio al reddito di cittadinanza.
Art.8) In una coppia omosessuale maschile, solo uno di loro potrà chiedere l’erogazione economica (casalingo), mentre l’altro potrà se lo vorrà usufruire solamente del lavoro esterno al nucleo di coppia che naturalmente potrebbe comprendere il reddito di cittadinanza.
Art.9) Anche nella coppia omosessuale femminile, varrà la regola dell’articolo 8.
Art.10) Nelle coppie omosessuali, in presenza di figli minori, gli assegni previsti per costoro, potranno essere erogati verso uno dei due soggetti che formano la coppia.

METODOLOGIA

Art.11) Tutti coloro che ritengono di avere i requisiti per il diritto all’erogazione economica dovranno farne richiesta al comune di residenza, presentando certificato di disoccupazione, insieme ad un documento che dimostri la cittadinanza italiana, stato di famiglia, certificazione I.S.E.E. il comune a sua volta, informerà telematicamente il Ministero delle politiche sociali, il quale a sua volta erogherà la somma a partire dal IV mese dalla richiesta. Le falsità saranno punite sia dal richiedente e sia dal sindaco avallante, secondo la legge in vigore. Le richieste possono essere presentate subito dopo dall’entrata in vigore della legge (in ogni momento successivo).Dal momento in cui tale proposta dovesse diventare legge, dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, subito dopo, cioè il giorno dopo inizierà la raccolta monetaria dell’accisa di 0,05 cent.di € sopra citata. Questa raccolta probabilmente verrà abbinata ad un conto corrente bancario della banca d’Italia. Tale conto corrente sarà collegato al Ministero delle politiche sociali.

Art. 12) E’ opportuno introdurre la moneta elettronica per verificare la tracciabilità dei movimenti del denaro.
Art.13) Dal VII mese dalla promulgazione della legge, una commissione da definire, inizierà uno studio per verificare la possibilità di migliorare la condizione economica dei disabili, ed anche i lavoratori part time e di tutte quelle pensioni che si trovano al di sotto dei 780 € mensili.

VANTAGGI
1)VANTAGGIO
Tutte le donne che vorranno entrare nel programma casalingo,lo potranno fare qualora abbiano compiuto il trentesimo anno di età. La suddetta età può venire abolita nel caso in cui ci fossero un figlio o piu’. Naturalmente l’eventuale accettazione costituirebbe la cancellazione dalle liste di collocamento.

2)VANTAGGIO

Anche le donne che lavorano all’esterno,potranno se lo vorranno entrare nel programma, perché in effetti le lavoratrici per andare a guadagnare in fabbrica o in qualsiasi altro luogo,sono costrette a spendere per recarsi sul luogo di lavoro. Cosicché alla fine del mese lo stipendio ricevuto non sarà totale, perché si saranno dovute sottrarre le spese per andare a guadagnarlo. Invece rimanendo in casa, i 780 € avrebbero una totale efficienza. Inoltre i posti lasciati vacanti dalle donne potrebbero essere rioccupati da i disoccupati.


3 VANTAGGIO

Questa idea non vuole assolutamente sembrare un degrado della figura femminile, ma vorrebbe altresì dare alla donna un’opportunità in piu’ della sua maternità vitale. E’ bene precisare che la donna sarà libera di scegliere serenamente ogni decisione in proposito.

4)VANTAGGIO

Inoltre questa erogazione di denaro andrà inevitabilmente a migliorare la reale esistenza economica di singoli o di nuclei familiari e di conseguenza i consumi della collettività aumenteranno senza ombra di dubbio, perché tutte le situazioni esistenziali verranno irrorate da nuove entrate economiche che inevitabilmente sproneranno un aumento dei consumi, nonché un aumento della produzione totale


GENNARO MORGILLO


Nessun commento:

Posta un commento