Meetup Movimento 5 Stelle San Pietro Infine

mercoledì 6 aprile 2016

http://www.meetup.com/it/MoVimento-5-Stelle-San-Pietro-Infine/
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su youtube e su twitter: UN’ITALIA NUOVA COMINCIANDO DALLA NUOVA ITALIA.
RACCOLTA DI FIRME TELEMATICHE DA ABBINAREAL REDDITO DI CITTADINANZA  E MANDARE IL TUTTO NEL DICEMBRE 2016 AI PARLAMENTARI STELLATI AFFINCHE’ ORGANIZZINO UNA PETIZIONE PER UN DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE 780€ MENSILI ALLE CASALINGHE.


• Il sottoscritto Gennaro Morgillo pedagogista disabile , organizzatore del Meetup San Pietro Infine (CE)
Data la mia poca mobilità fisica, dovuta ad una patologia definita TETRAPARESI SPASTICA diagnosticatami dopo tre mesi dalla nascita, purtroppo, mi ha sempre reso impossibilitato ad avere movimenti normali nella quotidianità. Ho bisogno continuamente di assistenza anche nel bere un bicchiere d’acqua oppure nell’essere portato al bagno, lavato e vestito. Questo continuo bisogno di altri però non mi ha mai fermato nella mia evoluzione mentale e sociale, infatti, con l’aiuto della mia famiglia che mi ha imposto di vivere per strada e sbattere contro il bigottismo degli ipocriti e anche con l’aiuto del Signore, sono riuscito a diventare nonno di due splendidi gemellini. Durante i primi 17 anni della mia vita, i miei genitori, entrambi insegnanti elementari, mi fecero girare in vari istituti italiani sperando di darmi qualche miglioramento con terapie e farmaci, ma purtroppo non avvenne niente del genere. Nel periodo in cui ero nell’istituto di Latina, qui venne organizzato il viaggio a LOURDS con il treno bianco. In questo luogo di preghiera venni a conoscenza del molto dolore del mondo, tanto che alla fine mi trovai a ringraziare nelle mie preghiere, per come stavo. E devo riconoscere che durante gli anni successivi mi convinsi sempre di più di essere stato un po’ miracolato…anche se qualcuno non si trova d’accordo su questo mio concetto, perché vedendo e immaginando la mia dipendenza totale dagli altri, gli rimane un po’ difficile credere ad un pur piccolo miracolo.  Ma non è tutto, infatti leggendo nel sottostante messaggio troverete la possibilità di aiutarmi nell’avere un appoggio telematico per migliorare la condizione economica della donna, affinché possa scegliere di fare la madre a tempo pieno con un adeguato salario. Pertanto chiedo gentilmente la collaborazione dei Meetup italiani , dei Parlamentari stellati, dei simpatizzanti 5 stelle, dell’associazione Feder casalinghe ed anche degli artisti, dei giornalisti, degli opinionisti, degli imprenditori e di tutti coloro che hanno a cuore questo argomento per iniziare una raccolta di firme da poter presentare in un disegno di legge di iniziativa popolare.
Infatti la donna dal dopoguerra ad oggi non ha mai avuto un riconoscimento giuridico, politico ed economico per il suo ruolo di madre ; eppure nella Costituzione Italiana viene riconosciuto il ruolo importantissimo della figura femminile nell’ambito della famiglia il cui nucleo è alla base della società civile . La donna fino ad ora è dovuta sottostare ad una cultura maschilista ed economica che purtroppo in alcuni casi non gli ha dato la possibilità di essere e di decidere per se stessa . Infatti a volte abbiamo avuto delle esperienze coercitive che hanno influenzato un carattere dimissionario femminile . Per cui a volte la donna ha dovuto sottostare in ambienti sessuofobici e oppressivi perché non aveva la possibilità di una condizione economica che le garantisse la libertà di decidere autonomamente della sua posizione. E’ stata costretta a rimanere in ambienti caratterialmente negativi perché era suddita psicologicamente e caratterialmente alla figura maschile e continuava a sopportare una situazione a dir poco inibitoria. Dopo aver constatato il carattere esistente di questa condizione, ora possiamo continuare esponendo le metodologie amministrative per garantire questa nuova situazione. Dagli ultimi dati ISTAT risulta che i disoccupati in Italia sono 3milioni e 301mila, ma spero che in questa cifra non siano conteggiati anche coloro che sono studenti, infatti secondo me gli studenti diventano disoccupati nel momento in cui lasciano o terminano gli studi, prima di questo non possono essere considerati disoccupati. Ma se per caso nella cifra suddetta sono considerati anche gli studenti vorrà dire che i disoccupati sono molti di meno. Comunque atteniamoci alla cifra sperando che non contenga gli studenti. Nella suddetta cifra ammettiamo che 2 milioni siano casalinghe; pertanto dando il reddito di cittadinanza a questo ruolo, probabilmente un altro milione di donne si ritirerebbe dal lavoro in quanto preferirebbe sicuramente rimanere a casa con lo stipendio. In effetti una donna per uscire di casa spende giornalmente; invece, essendole riconosciuto il salario, molto probabilmente sceglierebbe di fare la madre a tempo pieno. E’ bene precisare che questa iniziativa darebbe la possibilità di scelta in ambito femminile perché fino ad ora si è trattata sempre di un’imposizione per mancanza di lavoro, dato che il ruolo delle casalinghe non è mai stato considerato dal legislatore. Invece, attuando questa ipotesi, si darebbe la libertà di scelta alla donna ed inoltre, nel tempo, si annullerebbero automaticamente tutte le pensioni di vecchiaia. Inoltre i posti lasciati liberi dalle donne che tornerebbero a casa verrebbero rioccupati dai disoccupati.
COPERTURA FINANZIARIA
Per ottenere tutto ciò è bene fare dei conteggi forfettari:
In Italia si consumano circa 4 miliardi di litri di idrocarburi al giorno. Tenendo presente questo, l’iniziativa vorrebbe annullare tutte le ACCISE che sono attualmente sui carburanti perché non si sa nemmeno a cosa servano e come sono gestite. A questo punto mettere una accisa di cinque centesimi di Euro per ogni litro di idrocarburi consumato giornalmente, ed inoltre anche sulle energie alternative attuali ed anche su quelle future .Cosicchè si potrebbero  incassare quotidianamente 200milioni di Euro per un totale mensile di 6miliardi di Euro. Asserendo questo per coprire i 3milioni di donne interessate avremmo bisogno di 2 miliardi e 340milioni di Euro; cosicché resterebbero a disposizione 3 miliardi e 660milioni di Euro che andrebbero in una cassa per eventuali cambiamenti esistenziali. Inoltre, gli avanzi di questa cifra potrebbero essere usati anche per ripristinare gradualmente il territorio idrogeologico italiano. Tale iniziativa è da considerarsi sempre in evoluzione poiché la vita e i suoi ruoli sono sempre in continuo cambiamento.
VANTAGGI SOCIALI, POLITICI ED ECONOMICI.
I vantaggi sociali si potrebbero sicuramente vedere in breve tempo perché la donna finalmente vedrebbe riconosciuto il suo ruolo all’interno della famiglia e il Movimento 5 Stelle verrebbe additato come l’unico movimento che si sia occupato di tale tematica culturale e sociale. Inoltre, la disoccupazione verrebbe sicuramente diminuita in modo considerevole fino ad azzerarla quasi del tutto e il territorio italiano verrebbe tutelato in maniera più civile .
I vantaggi economici si avrebbero in quanto l’erogazione di denaro farebbe sicuramente ripartire maggiori consumi, aumentando così la domanda e di conseguenza si incrementerebbe la produzione. Come possiamo notare l’iniziativa darebbe nuovo sviluppo e nuovo senso civico alla nostra nazione dando respiro anche all’imprenditorialità.
I vantaggi politici si otterrebbero ad ogni tornata elettorale perché il M5S assumerebbe ancor più un significato in ambito sociale.
Ripeto che la mia disabilità fisica mi permette poco movimento, pertanto chiedo che il M5S dopo aver analizzato il tutto organizzi dei gazebo sul territorio nazionale per poter raccogliere le firme necessarie alla presentazione del disegno di legge d’iniziativa popolare ed inoltre prepari la modulistica per far si che la raccolta avvenga in modo lineare e legale. Inoltre la popolazione dovrebbe essere informata attraverso affissione di manifesti nonché passaggi di auto con altoparlanti. Spero che questa idea venga considerata in modo obbiettivo e casomai criticata in modo costruttivo se dovesse essere riconosciuta non idonea.
Spero in vostre notizie al più presto!
Intanto saluto cordialmente.
Il mio indirizzo è:Viale degli Eroi,46 cap.81049 San Pietro Infine (CE).
P.s.
Ho pensato che per dare maggiore forza all’idea, prima di mandarla ai Parlamentari stellati vorrei che fosse suffragata da delle firme telematiche che diano l’assenso popolare all’iniziativa; ed anche di abbinarci tutti i MI PIACE cliccati sulla pagina denominata:DOTT.GENNAROMORGILLO(INTERNET). Pertanto, chiedo gentilmente a voi tutti una firma telematica che dia l’appoggio affermativo all’idea.
Chi vorrà potrà mandare il proprio assenso tramite facebook oppure usando la mia mail mgennarino58@gmail.com. Qualunque metodo scegliate dovrà avere la seguente dicitura:
“INTENDO DARE IL MIO ASSENSO ALL’INIZIATIVA POPOLARE AFFINCHE’ IL M5S NAZIONALE INIZI LA RACCOLTA.”
Insieme alla suddetta dicitura dovrete anche aggiungere il vostro nome e cognome e un numero di un documento di riconoscimento (carta d’identità).
La richiesta del documento è necessaria per dare maggiore validità e correttezza all’assenso in modo che io non possa venir tacciato di invenzioni.
A questo punto spero vivamente che rispondiate in tanti. Avrete tempo a sufficienza perché potrete farlo da ora fino al 30/12/2016.
Dopodiché io raggrupperò tutte le firme pervenute, insieme ai MI PIACE e allegherò il tutto  alla richiesta che avete in alto letto e manderò il tutto ai Parlamentari stellati.
Inoltre per dare maggiore visibilità e conoscenza pubblica vi prego di pubblicare nel vostro account tutto quello che avete letto, cosicché l’iniziativa avrà più possibilità di essere suffragata dalla volontà popolare.
E’ bene precisare che, per dare maggiore consistenza all’idea, sarebbe opportuno che chiunque voglia partecipare abbia la cortesia di far conoscere l’idea nel suo nucleo familiare e siccome non tutti potrebbero essere competenti nella telematica vorrei che gentilmente li aiutaste nel mandare il loro consenso usando il vostro profilo ripetendo la dicitura in grassetto che avete notato poco prima e naturalmente aggiungendo anche nome e cognome e un numero di un documento di riconoscimento(carta d’identità) degli eventuali interessati.
Per intanto vi saluto calorosamente sperando di leggervi al più presto.
Dott.Morgillo Gennaro
L’idea che avete sopra letto vuole essere un’erogazione da abbinare al reddito di cittadinanza in modo che entrambi gli elementi intervengano per diminuire la disoccupazione. Purtroppo il 30 settembre 2015 il Presidente del Consiglio ha decretato in modo chiaro che per il momento il suddetto reddito non può assolutamente entrare in ambito amministrativo perché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e tutti i lavori devono uscire da politiche mirate, ma il Presidente del Consiglio ha dimenticato volontariamente che la Costituzione italiana tutela la donna in quanto membro centrale della famiglia.
Non riconoscendo questo, la politica attuale continua a calpestare i diritti della donna in quanto non può assolutamente scegliere di essere madre a tempo pieno e di venire tutelata nel suo diritto di scelta democratica. Sei una casalinga? Oppure sei marito, compagno o compagna di una casalinga? Siete figli, nipoti o parenti di casalinghe? O ancora, siete dei semplici conoscenti, amici o amiche di casalinghe? Oppure vorreste un giorno che questo ruolo diventasse una scelta di vita con l’ausilio di uno stipendio mensile? Comunque a qualunque categoria apparteniate sappiate che un’idea del genere per essere presa in considerazione ed eventualmente valutata attentamente ha bisogno di essere supportata da un numero consistente di firme telematiche, in modo che chi di dovere riconosca la massiccia volontà popolare affinché l’idea venga analizzata. Oltretutto l’iniziativa darebbe sicuramente una lezione culturalmente evoluta al maschilismo che purtroppo ancora oggi in alcuni casi dimostra che la donna risulti essere soltanto un deposito di sperma. Infatti certe emozioni dovute ad un dolce rapporto sessuale, vengono bocciate da culture sessuofobiche. Pertanto categorie maschiliste e categorie culturalmente coercitive come ad esempio estremismi religiosi, non si sognerebbero mai di preoccuparsi del piacere che la donna potrebbe provare durante l’atto. Certe emozioni, come ad esempio comunicare con due “occhi neri”, in alcune culture coercitive non riescono ad essere provate o sentite in un rapporto fatto di sguardi e di dolcezza.
Innanzi tutto, prima di concludere, vi informo gentilmente che vi martellerò bonariamente affinché questa idea possa avere un numero consistente di firme telematiche entro il 30/12/2016. In attesa di consensi vi invito a cliccare nel link che troverete in basso che vi permetterà di partecipare alle adesioni.
CARI AMICI E AMICHE, VI INFORMO GENTILMENTE CHE LA PETIZIONE SULLE CASALINGHE LA POTRETE FIRMARE ANCHE IN QUESTO MODO: CLICCARE SUL LINK SOTTOSTANTE,POI VI APPARIRA’ LA SCHERMATA APPOSITA DOVE DOVRETE COMPILARE IL MODULO ALLA DESTRA DELLO SCHERMO E POI CLICCARE SULLA DICITURA (CONFERMA LA REGISTRAZIONE ACCETTANDO I LIMITI LEGALI SULLA PRIVACY) PER POI CLICCARE SULLA DICITURA (ACCONSENTO) ED INFINE CLICCARE SU (FIRMA LA PETIZIONE)DOPO UN PO’ RICEVERETE UNA MAIL DI CONFERMA CHE DOVRETE CLICCARE PER DARE LA DEFINITIVA ACCETTAZIONE. FARE IL LOGIN CON UN ACCOUNT DI FB OPPURE EMAIl, DOPODICHE' ANALIZZARE IL CONTENUTO DELLA RICHIESTA E, SE SIETE D'ACCORDO, FIRMARE CLICCANDO SULLA PAROLA FIRMA DI COLORE BIANCO CHE SI TROVA SULLO SFONDO ROSSO. SPERO DI RAGGIUNGERE LE FIRME NECESSARIE. 
http://firmiamo.it/780--mensili-per-le-casalinghe
UN’ALTRA OPZIONE PER DARE CONSISTENZA ALL’IDEA E’ QUELLA DI CLICCARE SULLA DICITURA SOTTOSTANTE IN GRASSETTO:
https://www.facebook.com/Dott.GennaroMorgillo
DOPO AVER FATTO QUESTO,PER CORTESIA CLICCARE SULL’OPZIONE (MI PIACE).

                F U T U R O         DEMOCRATICO  
La politica buona dovrebbe avere la capacità di pensare a lungo termine e non invece occuparsi solo di affari illeciti che mettono in difficoltà la vita dei più deboli. Inoltre dovrebbe anche avere la consapevolezza  di saper sognare…anche se in politica i sogni e le speranze devono essere accompagnate da modelli matematici che permettono una programmazione economica calata nella realtà. Infatti ogni affare sporco, crea delle discrepanze sociali, le quali vanno ad abbattersi sulle persone che hanno entrate economiche misere. Infatti la politica corrotta continua a prelevare denaro dagli stipendi dei dipendenti e delle pensioni. Infatti ogni Governo per mantenere imbrogli e corruzione, è costretto al prelievo sbagliato di pensionati e dipendenti. Queste due categorie  sono facilmente controllabili, cosicché risulta molto facile accanirsi su di loro, perché sono categorie super  privilegiatI  e per questo facilmente tassabili. Però bisogna anche dire che le norme tassazioni spinge gli imprenditori ad evadere, perché oltre a pagare gli stipendi ai dipendenti,  anche occuparsi delle loro famiglie e del loro futuro pensionistico;  una tassazione altissima riduce i lavoratori autonomi ad evadere. Invece uno Stato democratico dovrebbe tutelare l’imprenditoria,  è una realtà essenziale,  da lavoro a tante famiglie. Ad esempio una tassazione giusta ,potrebbe essere quella del 30%sugli utili ricavati all’anno e non di più. Questo tipo di tassazione potrebbe essere dirottata sulle pensioni e sugli stipendi facciamo un esempio. Un soggetto guadagna in un anno 50.000 € netti e ipotizziamo che ne spenda 30.000 € certificati, a questo punto la tassazione andrà fatta sui 20.000 € rimasti  pertanto il soggetto andrà a pagare il 30% sui 20.000 € perciò pagherà di tasse 6.000 €.Se invece un altro soggetto dovesse guadagnare 50.000 € e li spendesse tutti (certificati),questo soggetto non dovrà pagare nulla. L’ipotesi programmatica darebbe l’opportunità di ridurre attraverso una certificazione mirata, ad un’evasione praticamente nulla perché in effetti potreste detrarre anche un solo caffè consumato. Il fisco avrebbe una chiara situazione sulle entrate e sulle uscite. Questa nuova democrazia fiscale, darebbe sicuramente più diritti e doveri all’intero popolo. Naturalmente tutto andrà sviluppato promuovendo la moneta telematica. Altresì gli istituti di credito dovranno diminuire le spese di commissione, perché la moneta telematica farà sparire inesorabilmente i contanti determinando una più chiara visione sulle movimentazione del denaro.
                                                                                                                       

                              T U T E L A   D E L L E  D O N N E
Dopo la fine della seconda guerra mondiale la donna finalmente ha ottenuto il diritto al voto (suffragio  universale).La Costituzione italiana riconobbe il valore di questa figura femminile, dandole importanza prioritaria all’interno della famiglia. Riconoscendo questo i padri della Costituente valorizzarono ai massimi livelli il senso di maternità della donna. Da quel momento la figura femminile cominciò a salire vertiginosamente nella scalata sociale. Finalmente l’importanza della donna la indusse a prendere coscienza di se stessa : cosicché iniziò a sentirsi utile allo sviluppo sociale e democratico. Ma purtroppo ancora oggi, sono visibili comportamenti maschilisti che non riescono ancora ad accettare questa evoluzione soggettiva e democratica. Infatti sono ancora presenti retaggi culturali che non sono ancora disposti ad accettare la parità. Infatti ci sono situazioni in cui la donna viene considerata un semplice oggetto in possesso dell’uomo; e quando questa situazione non è più accettata il maschio per tutta risposta, la uccide.  Perché la donna non è più disposta a considerarsi, un semplice deposito di sperma. Un figlio messo al mondo in questi ambienti, inevitabilmente crescerà in una situazione anomala, piena di tensioni e di caratteri che non riescono più a dialogare, nemmeno durante l’atto sessuale. E’ una condizione a dir poco, tragica, perché la penetrazione del maschio viene vissuta come il momento continuativo della sua superiorità. Il  Movimento 5 stelle oltre a promuovere il reddito di cittadinanza dovrebbe anche impegnarsi a promuovere lo stipendio alle casalinghe, per dare modo alle donne di avere lo stipendio e quindi dare alla donna un’altra scelta di vita. Naturalmente l’idea che leggerete non vuole essere un passo indietro della figura femminile, ma bensì un’ulteriore opportunità che la donna potrebbe scegliere. Naturalmente va specificato che dando il reddito di cittadinanza permanente alle casalinghe, molte donne che attualmente escono di casa per andare a lavorare fuori per 900 o 1.000 € al mese (queste cifre non sono nette, perché per andare fuori sono costrette a spendere, cosicché il potere d’acquisto delle due cifre suddette diminuisce inesorabilmente).Invece avendo 780 € mensili a casa, credo sinceramente che tante donne sarebbero felici di accettare. Naturalmente i posti lasciati liberi verrebbero rioccupati dai disoccupati. Inoltre con l’andare del tempo se questa idea dovesse prendere consistenza, le pensioni di vecchiaia verrebbero annullate gradualmente. Ogni nuova idea per avere successo in politica deve avere consensi popolari, cosicché questa iniziativa per avere una valutazione idonea dovrà contenere consensi telematici che poi nel gennaio 2017 verranno mandati al direttorio del Movimento 5 stelle, insieme all’intera idea, compresa la copertura finanziaria. A questo punto, quando il tutto arriverà al direttorio, questo organo leggerà e valuterà il tutto, tenendo presente dei consensi telematici. Pertanto per darvi maggiori facilitazioni per aderire basterà digitare Dott. Gennaro Morgillo. E poi digitare sulla dicitura MI PIACE.
Grazie.  
                   INCREMENTO        DEMOGRAFICO

Dietro le sofferenze economiche si è sviluppato un comportamento anomalo, perché le famiglie avendo difficoltà nello spendere, piano piano hanno diminuito la loro voglia di mettere a mondo bambini. Infatti l’Italia è giunta purtroppo alla crescita zero. Sappiamo tutti che i figli costano per farli crescere in modo equilibrato e socialmente integrati fino alla maggiore età. Ma quando si arriva a questa tappa, le cose non migliorano perché i figli non trovando lavoro rimangono sulle spalle dei genitori, aggravando ancora di più la situazione. Bisogna riconoscere che le esigenze giovanili aumentano giorno dopo giorno e una volta usciti dall’ambiente scolastico, si trovano confusi nel mondo del nulla. Il primo motivo di sofferenza giovanile riguarda l’uscita dalla scuola. In effetti quando accade questo si accorgono di trovarsi impreparati ad entrare nel mondo del lavoro, perché gli anni scolastici non hanno insegnato competenze amministrative o produttive. Perché in effetti la scuola manca di programmi utili nel mondo del lavoro. Un altro aspetto dello studente è quello di dover chiedere continuamente raccomandazioni che fanno sentire il giovane e le loro famiglie, dei soggetti continuamente in preghiera , affinché un Santo in paradiso gli dia una mano nel farli entrare a lavorare. Il clientelismo è un altro aspetto negativo dell’evoluzione giovanili perché in effetti, i giovani non riescono a vedere o ad immaginare un futuro equilibrato e prossimo. Tutta questa insicurezza crea stati d’animo sofferenti, perché il giovane vorrebbe potersi creare un progetto di vita futura che però la condizione attuale non garantisce nulla di tutto questo. Restare in famiglia fa sentire il soggetto inutile. Invece la condizione ideale dovrebbe essere quella di garantire alle generazioni, stabilità e progettualità. Se poi ci aggiungiamo che il giovane vive continuamente in contesti illegali, piano piano si accorgerà che la corruzione purtroppo è l’unica strada percorribile, per ottenere un minimo di inserimento.
                                 EUROPEISMO         E     MIGRAZIONE

In questi tempi, l’Europa ha dimostrato tutta la sua nullità, perché non è nata nell’unità dei popoli, ma bensì l’unione è stata solo vista nello scontrarsi degli Stati a livello economico. L’Europa unita non c’è, non esiste. Perché l’unitarietà fra i popoli non può reggersi continuando a strozzare economicamente gli Stati più deboli. Infatti l’unità europea non poteva sussistere creando le condizioni di sudditanza, riferendosi soltanto ai loro debiti pubblici ,i quali hanno inesorabilmente creato scompensi nella moneta unica.
1936,27
La ricordate questa cifra? La suddetta cifra fu tenuta presente nella valutazione dell’euro rispetto alla lira. Questa realtà economica ci costrinse ad affrontare molte difficoltà perché avendo un euro pesante rispetto alla lire, di conseguenza il potere d’acquisto degli italiani degli stipendi e delle pensioni venne fortemente ridimensionato. Possiamo così affermare che la partenza dell’Europa unita partì in maniera anomala, determinando subito difficoltà e chiusure economiche negli Stati più deboli. Questa situazione negli anni successivi non è stata presa in considerazione, ma bensì si è continuato nella politica speculativa tra gli Stati forti e quelli deboli. Questo squilibrio economico è stato messo in evidenza ancora di più con l’arrivo della migrazione, la quale non ha fatto che evidenziare la non unità europea. Possiamo così affermare che è al quanto difficile accettare una migrazione bisognosa, quanto lo stesso popolo che dovrebbe ospitarla soffre egli stesso della misera economia. Questa sofferenza economica crea inevitabilmente poca disponibilità all’accoglienza di altri popoli, è inevitabile che la sofferenza crei intolleranza e accettazione. L’Europa per tutta risposta continua nelle sue riunioni periodiche che non danno alcun risultato, mentre i migranti continuano ad assieparsi in alcuni confini europei. Questi confini negli ultimi tempi sono stati chiusi da muri o da fili spinati, nonché da forze dell’orine che non permettono nessun passaggio. Sta diventando una crisi umanitaria, perché la gente scappa dalle guerre e dalla miseria economica dovuta allo sfruttamento del capitalismo incivile. Il mar mediterraneo è diventato incolpevolmente una triste tomba per tanti bambini.
Qual è la soluzione? Innanzitutto dovrebbero smettere di fare affari sporchi con l’I.S.I.S. ,comprando il loro petrolio e allo stesso tempo continuare a vendergli armi sotto banco. Inoltre devono intervenire affinché le guerre in Siria, in Iraq e in Libia terminino. Dopo di che dovrebbero anche occuparsi di portare libertà di pensiero e di vita in quei Paesi dove tali diritti sono calpestati. Ma tutto questo non basta, perché l’Europa deve anche migliorare le condizioni economiche all’interno dei popoli uniti. Quando si arriverà a questo nuovo modello di civiltà? Ci vorrà sicuramente del tempo sempre che la politica abbia come obiettivo umanesimo e democrazia, in modo che i sentimenti di intolleranza non siano più sentiti negli animi delle persone.


TERRORISMO ECONOMICO

Gli ultimi attentati europei hanno dimostrato che l’Europa Unita non esiste, perché i servizi segreti non comunicano tra di loro. Addirittura i vari paesi non collaborano, ma anzi nascondono le informazioni scoperte, non comunicando a tutti gli altri. Dimostrano così che non c’è nessun interesse collaborativo, anzi continuano a comportarsi in maniera solitaria. Ma questo atteggiamento non fa altro che avvantaggiare gli estremisti , i quali vogliono assolutamente creare le condizioni di paura e di timore , in modo che i popoli europei si chiudano in se stessi . Il chiudersi dei comportamenti fa male all’economia perché la gente avendo timore e paura è costretta ha cambiare il modo di vivere . Questo cambiamento induce le persone a restare ferme , alla non vita . Cresce l’incertezza giornaliera che crea le condizioni affinché i soggetti si convincano che è meglio restare fermi ipotizzare progetti futuri. Quando la paura si insinua negli animi , anche l’economia rallenta creando squilibri economici, i quali si avvicinano pericolosamente alla stagnazione della produzione . Gli estremisti vogliono che succeda questo , perché rallentare l’economia vorrebbe dire un rallentamento di consumi e di conseguenza la produzione chiusa nei magazzini senza essere venduta . Questa situazione di produzione ferma crea inevitabilmente misure dolorose pe quanto riguarda i licenziamenti . Gli estremisti vogliono creare queste condizioni con le bombe ed anche con i kamikaze . Nessuno di noi si sognerebbe mai di farsi esplodere in mezzo alla folla, ma costoro solo talmente esaltati che la loro vita la considerano di nessun valore . Per tanti di porre fine a questi attentati bisognerebbe che nessun paese commerciasse con gli estremisti comprando il loro petrolio oppure vendendogli armi. La fine di questi rapporti occulti, non darebbe più autonomia economica agli estremisti. 

                                         PEDAGOGIA              SOCIALE
I pedagogisti sono orientati all’inserimento delle nuove generazioni nella collettività. Nei loro intenti danno strumenti educativi agli educatori e alle agenzie educative, come : famiglie e scuole. Se i pedagogisti si trovassero ad operare in ambienti militaristici o assolutistici dovrebbero inevitabilmente promuovere contenuti educativi per far si che gli educatori possano raggiungere modelli di vita per permettere l’inserimento in questi ambienti. Anche se non dovessero essere d’accordo verso questi modelli, i pedagogisti non possono assolutamente ribellarsi alle direttive dei vari Governi ; perché se dovessero promuovere modelli educativi in contrasto con le direttive governative, inevitabilmente rischierebbero l’estromissione dal lavoro o addirittura in casi estremi verrebbero arrestati. In effetti i pedagogisti non possono valorizzare modelli educativi che vanno in contrasto con le direttive della classe dominante. Questa problematica diventa ancora più complicata, quando i pedagogisti si trovano a lavorare in democrazie false le quali attraverso i loro comportamenti occulti e mafiosi, spingono i loro popoli verso una corruzione manifesta. La quale non può fare altro che promuovere illegalità e dolore esistenziale. Come si fa a promuovere modelli educativi e democratici e umani, quando in una nazione, la stampa giornaliera non fa altro che informarci di comportamenti illeciti e sporchi. Fondi economici che partono da un organo istituzionale e non arrivano a chi di dovere come vengono gestiti, chi è che controlla? Molte volte opere pubbliche vengono collaudate e ricevuta l’idoneità, crollano dopo poco tempo o addirittura rimangono incompiute, intanto però i soldi spariscono. In questa situazione il pedagogista se dovesse orientare, i modelli educativi, verso comportamenti democratici civili e legali, probabilmente il pedagogista verrebbe tacciato di non saper fare il proprio lavoro, perché le nuove generazioni si troverebbero in difficoltà ad accettare modelli umani in quanto la loro esistenza è continuamente condizionata da ruberie economiche che calpestano ogni tipo di dignità. Con l’avvento del movimento 5 stelle si è cominciati a respirare aria nuova e pulita, così che anche la futura pedagogia potrà finalmente dare strumenti educativi affinché si possano raggiungere modelli civili di uguaglianza e democrazia. Alcune volte abbiamo avuto sentore di problemi interni al movimento 5 stelle, perché era inevitabile scontrarsi con sistemi burocratici che avevano permesso l’entrata dell’illegalità. Cosicché gli amministratori stellati hanno dovuto prima di tutto, ripulire e chiarire determinati passaggi amministrativi e a volte sono stati costretti a fermare la loro opera, perché erano incappati in provvedimenti, che non permettevano di amministrare correttamente. Naturalmente questi intoppi hanno creato dei malumori negli iscritti e nei simpatizzanti. Ma dobbiamo rimanere uniti e saldi, affinché il movimento 5 stelle abbia l’appoggio di noiC tutti per poter con il tempo, riuscire a dare nuove realtà democratiche, che andranno sicuramente a migliorare la vita e la democrazia.


                                      DIRITTI UMANI E FISIOLOGIA ALIMENTARE

La Costituzione italiana sancisce che ogni persona ha il diritto di essere istruita, curata, aiutata nel suo sviluppo psicofisico, qualunque sia il suo stato esistenziale; come ad esempio: differenze sessuali o religiose, ed infine essere nutrito per il suo benessere vitale. Però questo diritto viene giornalmente calpestato, da misere entrate economiche, le quali creano squilibri alimentari. In effetti un soggetto o una famiglia, con un’entrata economica bassa, questa pochezza va inevitabilmente a riflettersi anche sull’alimentazione. Pertanto possiamo affermare che quando vi sono condizioni economiche insufficienti, l’alimentazione ne risente fortemente. Eppure la fisiologia alimentare è l’unico elemento che ci accumuna e ci rende uguali, perché nessuno di noi può fare a meno di rifocillarsi. Infatti solamente questa realtà fisiologica ci rende uguali, perché dobbiamo per forza di cose mangiare, bere, e andare al bagno. Infatti tanti comportamenti psicologici, ci fanno capire che ognuno di noi reagisce difronte ad una situazione in modo diverso. Facciamo alcuni esempi: ci possiamo emozionare difronte ad un sorriso o al sentire un tono di voce, oppure davanti allo sbocciare di un fiore, oppure ancora quando ognuno di noi si emoziona in modo più o meno valido durante il rapporto amoroso. Come possiamo notare sono tante le differenze dei comportamenti umani, pertanto dobbiamo assolutamente affermare che l’uguaglianza umana è solo quella della fisiologia alimentare. Anche le menti più illuminate, oppure quelle più disadattate, devono sottostare al bisogno alimentare. Pertanto uno Stato che non promuove e non tutela l’uguaglianza alimentare, non si può definire uno Stato democratico, infatti la vera democrazia non calpesta l’uguaglianza effettiva.

                           


                                                         CLIENTELISMO

L’abolizione dell’articolo 18 ha messo in evidenza ancora di più, la precarietà dei lavoratori, infatti questo provvedimento ha dato la possibilità di licenziare molto più facilmente. Purtroppo questa nuova realtà ha bloccato tutti i progetti giovanili, perché non avendo più la certezza di un posto di lavoro a lungo termine, di conseguenza si sentono impauriti e incerti; inoltre questa incertezza è dovuta anche agli istituti di credito, i quali non potendo contare più sul lavoro giovanile indeterminato, sono purtroppo costretti a non dare finanziamenti alla realtà giovanile, perché costoro potrebbero perdere il lavoro da un momento all’altro. L’abolizione di questo articolo ha creato ancora di più criticità, perché un padre di famiglia o un semplice giovane che avessero stipulato dei mutui e venissero licenziati, di conseguenza non potrebbero continuare a far fronte alle rate, e purtroppo dopo 18 mesi di rate non pagate, l’istituto di credito si impossesserebbe del bene immobile. Come possiamo notare, il futuro dei nostri giovani è orientato verso tinte offuscate dall’incertezza economica; pertanto il reddito di cittadinanza del movimento 5 stelle potrebbe essere un aiuto anche se modesto, verso quelle situazioni che la precarietà economica potrebbe far nascere in ogni momento dell’esistenza. In oltre il clientelismo va ad aggravare ancora di più la linearità dell’amministrazione e della produzione, perché in effetti il giovane raccomandato ed impreparato, viene mandato in una struttura pubblica o privata, la quale già di per se è piena di burocrazia e incompetenza; cosicché l’entrata di questo giovane non farà altro che aggravare con la sua impreparazione, una situazione già complicata. 


                                               ASSENTEISMO     ELETTORALE

             Oramai il popolo italiano si è allontanato dalla politica, infatti il 50% di essi ha deciso di non esprimersi più, perché dopo tanta corruzione, gli italiani si sono convinti purtroppo che i parlamentari stiano lì solo per curare i loro interessi; li vedono lontano dalle problematiche sociali. Purtroppo la gente si è vista presa in giro da soldi che spariscono, oppure da opere pubbliche incompiute o che crollano inspiegabilmente dopo aver ottenuto i collaudi e l’idoneità. In questa anomalia, anche un’idea nuova come quella del movimento 5 stelle, rischia di rimanere impigliata nei meandri della corruzione, perché il popolo italiano stanco di tanta illegalità, è diventato diffidente verso idee nuove. Addirittura questo modo di pensare crea notevoli difficoltà nell’acquisire nuove proposte. Anche l’Europa, continuando nella sua speculazione economica, dimostra tutta la sua incoerenza, tanto che la prospettiva unitaria su cui era nata, non ha assolutamente veridicità. Il movimento 5 stelle vorrebbe, con l’appoggio del popolo italiano riuscire a migliorare le condizioni economiche almeno della nostra Italia. Il reddito di cittadinanza insieme allo stipendio delle casalinghe, darebbe prima di tutto una forte diminuzione della disoccupazione, nonché una nuova tutela della donna che avrebbe un’ulteriore probabilità di scelta sociale. Naturalmente è bene precisare che la casalinga, nel caso in cui dovesse trovare un lavoro esterno alla famiglia, in qualsiasi momento potrebbe abbandonare il ruolo di casalinga e rinunciare all’erogazione prevista. Consideriamo anche che in qualsiasi futuro, la donna può abbandonare il lavoro esterno alla famiglia e rientrare nel ruolo della casalinga, ricevendo di nuovo l’erogazione prevista.
In basso potrete visionare la bozza del disegno di legge di iniziativa popolare con i relativi articoli che informano tutte le  figure femminili che avranno diritto ai 780 € mensili. Naturalmente la bozza del disegno di legge che fra un po’ andrete a visionare, sarà studiata attentamente da esperti giuristi ed economisti; infatti per quanto mi riguarda ho cercato di prevedere ed immaginare il più possibile, i tanti rapporti umani ed esistenziali che possono intercorrere durante l’esistenza. Inoltre insieme ai vari articoli troverete anche la copertura finanziaria per attuare l’idea. Sarebbe necessario invogliarvi a dare l’assenso telematico…potrete farlo se vorrete attraverso il vostro profilo di facebook, digitando la seguente dicitura:
DOTT.GENNAROMORGILLO
Dopo ci ché sempre che vi faccia piacere, cliccare sulla dicitura MI PIACE.

Grazie.

BOZZA DEL DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE IL REDDITO DI CITTADINANZA PERMANENTE ALLE CASALINGHE (780 € MENSILI)

Prima di elencare gli articoli sottostanti, urge una delucidazione  per avere più chiara la situazione. Infatti questa proposta vorrebbe riuscire a dare un’altra opportunità alla figura femminile. Difatti una mamma, una moglie, una ragazza madre o un ragazzo padre… questi ruoli fino ad ora non sono stati tutelati da una legislazione democratica. Sicché pur riconoscendo l’importanza della casalinga, questo ruolo purtroppo ancora oggi non è affatto tutelato, infatti non le viene riconosciuto nessun salario che possa riconoscerle un minimo di tutela economica; si sente inadeguata e completamente suddita del compagno o del marito, i quali purtroppo quando sono pervasi da una mentalità maschilista, questa sudditanza diventa ancora più pesante. Inoltre è bene precisare che questa proposta non riconosce nessuna differenza tra i sessi. Pertanto si rivolge alle coppie di due soggetti che eventualmente decidono di stare insieme; naturalmente in basso troverete i vari distinguo e le diverse tematiche che saranno sicuramente sviluppate, tenendo presente la realtà soggettiva della coppia presa in considerazione. Naturalmente comprendo che ci vorrà un po’ di tempo per accettare e rispettare le effusioni affettive dell’omosessualità. Perché è inevitabile che vedere due dello stesso sesso scambiarsi atteggiamenti affettuosi, possa dare un po’ di fastidio all’opinione pubblica… ma credo che piano piano questo fastidio si ridurrà notevolmente. Anche per quanto mi riguarda, sono convinto che il mio cervello e il mio modo di vedere, saranno ben felici di non imbarazzarsi più. Inoltre sono anche convinto che con il passare del tempo e con l’intelligenza e il rispetto altrui, anche le opinioni pubbliche saranno pronte ad aprirsi sempre più liberamente.  

                                                                                                                                   
                                             ETEROSESSUALITA’ ED OMOSESSUALITA’

                                                       COPERTURA FINANZIARIA
La copertura finanziaria si avrebbe mettendo un’accisa di 0,05 cent. di €, su ogni litro di idrocarburi consumati giornalmente in Italia. Ed anche sulle energie alternative in vigore ed anche su quelle future.
Art.1) Le ragazze madri e i ragazzi padri che si trovano disoccupati, potranno richiedere l’erogazione economica in ambito casalingo; compresi anche gli assegni familiari dei figli previsti dalla legge in vigore.
Art.2) Nel momento in cui i soggetti suddetti dovessero unirsi ad un partner, potrebbero in qualsiasi momento, se lo volessero, lasciare l’erogazione economica per andare a lavorare esternamente al nucleo di coppia. Ed in qualsiasi altro momento, potrebbero decidere di lasciare il lavoro esterno e tornare al nucleo di coppia e ricevere di nuovo l’erogazione economica.
Art.3) In caso di separazione si provvederà agli interventi tenendo presente la legge in vigore.
Art.4) Diritti alla reversibilità previsti dalla legge in vigore.
Art.5) Nel caso in cui non ci siano minori a carico di singoli o di coppie, l’erogazione economica potrà essere richiesta solo dopo il compimento del trentesimo anno da un solo soggetto della coppia. Anche nel caso di donne singole.
Art.6) Si preferirebbe che all’interno di una coppia,  la figura femminile sia quella più opportuna nel richiedere l’erogazione economica, per tutelare maggiormente il senso di maternità. Mentre il partner potrebbe essere inserito nel reddito di cittadinanza.
Art.7) E’ bene precisare che questa idea dovrà essere interpretata in appoggio al reddito di cittadinanza.
Art.8) In una coppia omosessuale maschile, solo uno di loro potrà chiedere l’erogazione economica (casalingo), mentre l’altro potrà se lo vorrà usufruire solamente del lavoro estero al nucleo di coppia che naturalmente potrebbe comprendere il reddito di cittadinanza.
Art.9) Anche nella coppia omosessuale femminile, varrà la regola dell’articolo 8.
Art.10) Nelle coppie omosessuali, in presenza di figli minori, gli assegni previsti per costoro, potranno essere erogati verso uno dei due soggetti che formano la coppia.

                                                           METODOLOGIA

Art.11) Tutti coloro che ritengono di avere i requisiti per il diritto all’erogazione economica dovranno farne richiesta al comune di residenza, presentando certificato di disoccupazione, stato di famiglia, certificazione I.S.E.E. il comune a sua volta, informerà telematicamente il Ministero delle politiche sociali, il quale a sua volta erogherà la somma a partire dal IV mese dalla richiesta. Le falsità saranno punite sia dal richiedente e sia dal sindaco avallante, secondo la legge in vigore. Le richieste possono essere presentate subito dopo dall’entrata in vigore della legge (in ogni momento successivo).Dal momento in cui tale proposta dovesse diventare legge, dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, subito dopo, cioè il giorno dopo inizierà la raccolta monetaria dell’accisa di 0,05 cent.di € sopra citata. Questa raccolta probabilmente verrà abbinata ad un conto corrente bancario della banca d’Italia. Tale conto corrente sarà collegato al Ministero delle politiche sociali.


                                                              CONCLUSIONE


Sono sicuro che i vari articoli suddetti potrebbero essere migliorati dagli esperti del Movimento 5 stelle a cui manderò il tutto nel gennaio 2017, insieme ai consensi telematici ricevuti. Non avendo a disposizione numeri e dati precisi, di conseguenza ho potuto programmare l’idea in senso forfettario, Ma questa imprecisione probabile sarà sicuramente analizzata e migliorata dagli esperti i quali naturalmente hanno a disposizione caratteristiche e informazioni più precise. Per intanto invito ancora una volta voi tutti a mandare i vostri consensi telematici su:FIRMIAMO.IT oppure digitando dal vostro profilo facebook, DOTT.GENNAROMORGILLO e cliccare sulla dicitura MI PIACE. Grazie mille a tutti voi.

1 commento:

  1. Ha la vostra attenzione i miei fratelli e sorelle in italiano, un'opportunità per essere in grado di contenere il sorriso, anche se tutto va storto. Per una ricerca di credito urgenti per divertire il bambino o sollevare il nuovo anno, si prega di contattare il Signor FRANK HEINZ, per un prestito di 1000 a 50.000 euro in 24 ore a 2%, senza alcun protocollo. Per qualsiasi consiglio, si prega di contattare l'indirizzo e-mail: frank.heinz42@yahoo.com

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