Meetup Movimento 5 Stelle San Pietro Infine

giovedì 6 agosto 2015

Crea petizione su Petizione Pubblica

Crea petizione su Petizione Pubblica http://www.meetup.com/it/MoVimento-5-Stelle-San-Pietro-Infine/
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RACCOLTA DI FIRME TELEMATICHE DA ABINARE ALLA SOTTOSTANTE RICHIESTA E MANDARE IL TUTTO NEL GIUGNO 2016 AI PARLAMENTARI STELLATI AFFINCHE’ ORGANIZZINO UNA PETIZIONE PER UN DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE IL REDDITO DI CITTADINANZA ALLE CASALINGHE
• Il sottoscritto Gennaro Morgillo pedagogista disabile , organizzatore del Meetup San Pietro Infine (CE)
Data la mia poca mobilità fisica, dovuta ad una patologia definita TETRAPARESI SPASTICA diagnosticatami alla nascita che, purtroppo, mi ha sempre reso impossibilitato ad avere movimenti normali nella quotidianità ho bisogno continuamente di assistenza anche nel bere un bicchiere d’acqua oppure nell’essere portato al bagno, lavato e vestito. Questo continuo bisogno di altri però non mi ha mai fermato nella mia evoluzione mentale e sociale, infatti, con l’aiuto della mia famiglia che mi ha imposto di vivere per strada e sbattere contro il bigottismo degli ipocriti a anche con l’aiuto del Signore, sono riuscito a diventare nonno di due splendidi gemellini. Ma non è tutto, infatti leggendo nel sottostante messaggio troverete la possibilità di aiutarmi nell’avere un appoggio telematico per migliorare la condizione economica della donna, affinché possa scegliere di fare la madre a tempo pieno con un adeguato salario. Pertanto chiedo gentilmente la collaborazione dei Meetup italiani , dei Parlamentari stellati, dei simpatizzanti 5 stelle, dell’associazione Federcasalinghe ed anche degli artisti, dei giornalisti, degli opinionisti, degli imprenditori e di tutti coloro che hanno a cuore quest’argomento per iniziare una raccolta di firme da poter presentare in un disegno di legge di iniziativa popolare.
Infatti la donna dal dopoguerra ad oggi non ha mai avuto un riconoscimento giuridico, politico ed economico per il suo ruolo di madre ; eppure nella Costituzione Italiana viene riconosciuto il ruolo importantissimo della figura femminile nell’ambito della famiglia il cui nucleo è alla base della società civile . La donna fino ad ora è dovuta sottostare ad una cultura maschilista ed economica che purtroppo in alcuni casi non gli ha dato la possibilità di essere e di decidere per se stessa . Infatti a volte abbiamo avuto delle esperienze coercitive che hanno influenzato un carattere di missionario femminile . Per cui a volte la donna ha dovuto sottostare in ambienti sessuofobici e oppressivi perché non aveva la possibilità di una condizione economica che le garantisse la libertà di decidere autonomamente della sua posizione. E’ stata costretta a rimanere in ambienti caratterialmente negativi perché era suddita psicologicamente e caratterialmente alla figura maschile e continuava a sopportare una situazione a dir poco inibitoria. Dopo aver constatato il carattere esistente di questa condizione, ora possiamo continuare esponendo le metodologie amministrative per garantire questa nuova situazione. Dagli ultimi dati ISTAT risulta che i disoccupati in Italia sono 3milioni e 301mila, ma spero che in questa cifra non siamo conteggiati anche coloro che sono studenti, infatti secondo me gli studenti diventano disoccupati nel momento in cui lasciano o terminano gli studi, prima di questo non possono essere considerati disoccupati. Ma se per caso nella cifra suddetta sono considerati anche gli studenti vorrà dire che i disoccupati sono molti di meno. Comunque atteniamoci alla cifra sperando che non contenga gli studenti. Nella suddetta cifra ammettiamo che 2 milioni siano casalinghe; pertanto dando il reddito di cittadinanza a questo ruolo, probabilmente un altro milione di donne si ritirerebbe dal lavoro in quanto preferirebbe sicuramente rimanere a casa con lo stipendio. In effetti una donna per uscire di casa spende giornalmente; invece, essendole riconosciuto il salario, molto probabilmente sceglierebbe di fare la madre a tempo pieno. E’ bene precisare che questa iniziativa darebbe la possibilità di scelta in ambito femminile perché fino ad ora si è trattata sempre di un’imposizione per mancanza di lavoro, dato che il ruolo delle casalinghe non è mai stato considerato dal legislatore. Invece, attuando questa ipotesi, si darebbe la libertà di scelta alla donna ed inoltre, nel tempo, si annullerebbero automaticamente tutte le pensioni di vecchiaia. Inoltre i posti lasciati liberi dalle donne che tornerebbero a casa verrebbero rioccupati dai disoccupati. 


COPERTURA FINANZIARIA


Per ottenere tutto ciò è ben fare dei conteggi forfettari:
In Italia si consumano circa 4 miliardi di litri di idrocarburi al giorno. Tenendo presente questo, l’iniziativa vorrebbe annullare tutte le ACCISE che sono attualmente sui carburanti perché non si sa nemmeno a cosa servano e come sono gestite. A questo punto mettere una accisa di cinque centesimi di Euro per ogni litro di idrocarburi consumato giornalmente, ed inoltre anche sulle energie alternative attuali ed anche su quelle .Cosicchè si potrebbero  incassare quotidianamente 200milioni di Euro per un totale mensile di 6miliardi di Euro. Asserendo questo per coprire i 3milioni di donne interessate avremmo bisogno di 2 miliardi e 340milioni di Euro; cosicché resterebbero a disposizione 3 miliardi e 660milioni di Euro che andrebbero in una cassa per eventuali cambiamenti esistenziali. Inoltre, gli avanzi di questa cifra potrebbero essere usati anche per ripristinare gradualmente il territorio idrogeologico italiano. Tale iniziativa è da considerarsi sempre in evoluzione poiché la vita e i suoi ruoli sono sempre in continuo cambiamento.


VANTAGGI SOCIALI, POLITICI ED ECONOMICI.


I vantaggi sociali si potrebbero sicuramente vedere in breve tempo perché la donna finalmente vedrebbe riconosciuto il suo ruolo all’interno della famiglia e il Movimento 5 Stelle verrebbe additato come l’unico movimento che si sia occupato di tale tematica culturale e sociale. Inoltre, la disoccupazione verrebbe sicuramente diminuita in modo considerevole fino ad azzerarla quasi del tutto e il territorio italiano verrebbe tutelato in maniera più civile .
I vantaggi economici si avrebbero in quanto l’erogazione di denaro farebbe sicuramente ripartire maggiori consumi, aumentando così la domanda e di conseguenza si incrementerebbe la produzione. Come possiamo notare l’iniziativa darebbe nuovo sviluppo e nuovo senso civico alla nostra nazione dando respiro anche all’imprenditorialità.
I vantaggi politici si otterrebbero ad ogni tornata elettorale perché il M5S assumerebbe ancor più un significato in ambito sociale.
Ripeto che la mia disabilità fisica mi permette poco movimento, pertanto chiedo che il M5S dopo aver analizzato il tutto organizzi dei gazebo sul territorio nazionale per poter raccogliere le firme necessarie alla presentazione del disegno di legge d’iniziativa popolare ed inoltre prepari la modulistica per far si che la raccolta avvenga in modo lineare e legale. Inoltre la popolazione dovrebbe essere informata attraverso affissione di manifesti nonché passaggi di auto con altoparlanti. Spero che questa idea venga considerata in modo obbiettivo e casomai criticata in modo costruttivo se dovesse essere riconosciuta non idonea.
Spero in vostre notizie al più presto!
Intanto saluto cordialmente.
P.s.
Ho pensato che per dare maggiore forza all’idea, prima di mandarla ai Parlamentari stellati vorrei che fosse suffragata da delle firme telematiche che diano l’assenso popolare all’iniziativa. Pertanto, chiedo gentilmente a voi tutti una firma telematica che dia l’appoggio affermativo all’idea.
Chi vorrà potrà mandare il proprio assenso tramite facebook oppure usando la mia mail mgennarino58@gmail.com. Qualunque metodo scegliate dovrà avere la seguente dicitura:
“INTENDO DARE IL MIO ASSENSO ALL’INIZIATIVA POPOLARE AFFINCHE’ IL M5S NAZIONALE INIZI LA RACCOLTA.”
Insieme alla suddetta dicitura dovrete anche aggiungere il vostro nome e cognome e un numero di un documento di riconoscimento (carta d’identità).
La richiesta del documento è necessaria per dare maggiore validità e correttezza all’assenso in modo che io non possa venir Tacciato di invenzioni.
A questo punto spero vivamente che rispondiate in tanti. Avrete tempo a sufficienza perché potrete farlo da ora fino al 30/06/2016.
Dopodiché io raggrupperò tutte le firme pervenute e le allegherò alla richiesta che avete in alto lettoe manderò il tutto ai Parlamentari stellati.
Inoltre per dare maggiore visibilità e conoscenza pubblica vi prego di pubblicare nel vostro account tutto quello che avete letto, cosicché l’iniziativa avrà più possibilità di essere suffragata dalla volontà popolare.
E’ bene precisare che, per dare maggiore consistenza all’idea, sarebbe opportuno che chiunque voglia partecipare abbia la cortesia di far conoscere l’idea nel suo nucleo familiare e siccome non tutti potrebbero essere competenti nella telematica vorrei che gentilmente li aiutaste nel mandare il loro consenso usando il vostro profilo ripetendo la dicitura in grassetto che avete notato poco prima e naturalmente aggiungendo anche nome e cognome e un numero di un documento di riconoscimento(carta d’identità) degli eventuali interessati.
Per intanto vi saluto calorosamente sperando di leggervi al più presto.
Dott.Morgillo Gennaro
L’idea che avete sopra letto vuole essere un’erogazione da abbinare al reddito di cittadinanza in modo che entrambi gli elementi intervengano per diminuire la disoccupazione. Purtroppo il 30 settembre 2015 il Presidente del Consiglio ha decretato in modo chiaro che per il momento il suddetto reddito non può assolutamente entrare in ambito amministrativo perché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e tutti i lavori devono uscire da politiche mirate, ma Presidente del Consiglio ha dimenticato volontariamente che la Costituzione italiana tutela la donna in quanto membro centrale della famiglia.
Non riconoscendo questo, la politica attuale continua a calpestare i diritti della donna in quanto non può assolutamente scegliere di essere madre a tempo pieno e di venire tutelata nel suo diritto di scelta democratica. Sei una casalinga? Oppure sei marito, compagno o compagna di una casalinga? Siete figli, nipoti o parenti di casalinghe? O ancora, siete dei semplici conoscenti, amici o amiche di casalinghe? Oppure vorreste un giorno che questo ruolo diventasse una scelta di vita con l’ausilio di uno stipendio mensile? Comunque a qualunque categoria apparteniate sappiate che un’idea del genere per essere presa in considerazione ed eventualmente valutata attentamente ha bisogno di essere supportata da un numero consistente di firme telematiche, in modo che chi di dovere riconosca la massiccia volontà popolare affinché l’idea venga analizzata. Oltretutto l’iniziativa darebbe sicuramente una lezione culturalmente evoluta al maschilismo che purtroppo ancora oggi in alcuni casi dimostra che la donna risulti essere soltanto un deposito di sperma. Infatti certe emozioni dovute ad un dolce rapporto sessuale, vengono bocciate da culture sessuofobiche. Pertanto categorie maschiliste e categorie culturalmente coercitive come ad esempio estremismi religiosi, non si sognerebbero mai di preoccuparsi del piacere che la donna potrebbe provare durante l’atto. Certe emozioni, come ad esempio comunicare con due “occhi neri”, in alcune culture coercitive non riescono ad essere provate o sentite in un rapporto fatto di sguardi e di dolcezza.
Innanzi tutto, prima di concludere, vi informo gentilmente che vi martellerò bonariamente affinché questa idea possa avere un numero consistente di firme telematiche entro il 30/06/2016. In attesa di consensi vi invito a cliccare nel link che troverete in basso che vi permetterà di partecipare alle adesioni.
CARI AMICI E AMICHE, VI INFORMO GENTILMENTE CHE LA PETIZIONE SULLE CASALINGHE LA POTRETE FIRMARE ANCHE IN QUESTO MODO: CLICCARE SUL LINK SOTTOSTANTE,POI VI APPARIRA’ LA SCHERMATA APPOSITA DOVE DOVRETE COMPILARE IL MODULO ALLA DESTRA DELLO SCHERMO E POI CLICCARE SULLA DICITURA (CONFERMA LA REGISTRAZIONE ACCETTANDO I LIMITI LEGALI SULLA PRIVACY) PER POI CLICCARE SULLA DICITURA (ACCONSENTO) ED INFINE CLICCARE SU (FIRMA LA PETIZIONE)DOPO UN PO’ RICEVERETE UNA MAIL DI CONFERMA CHE DOVRETE CLICCARE PER DARE LA DEFINITIVA ACCETTAZIONE. FARE IL LOGIN CON UN ACCOUNT DI FB OPPURE EMAIl, DOPODICHE' ANALIZZARE IL CONTENUTO DELLA RICHIESTA E, SE SIETE D'ACCORDO, FIRMARE CLICCANDO SULLA PAROLA FIRMA DI COLORE BIANCO CHE SI TROVA SULLO SFONDO ROSSO. SPERO DI RAGGIUNGERE LE FIRME NECESSARIE. 
http://firmiamo.it/780--mensili-per-le-casalinghe
UN’ALTRA OPZIONE PER DARE CONSISTENZA ALL’IDEA E’ QUELLA DI CLICCARE SULLA DICITURA SOTTOSTANTE IN GRASSETTO:
DOPO AVER FATTO QUESTO,PER CORTESIA CLICCARE SULL’OPZIONE (MI PIACE).
                                                                                                                        

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