Meetup Movimento 5 Stelle San Pietro Infine

lunedì 17 luglio 2017

GENNARO MORGILLO M5S San Pietro Infine (CE)

PARTECIPERO' ALLE PRIMARE DEL MOVIMENTO 5 STELLE PER LE PROSSIME ELEZIONI PARLAMENTARI


Gentilissimi contatti di facebook vi informo cortesemente che parteciperò alle primarie del movimento 5 stelle nel prossimo autunno 2017. Sperando di ottenere la canditatura ufficiale per le parlamentari primaverili 2018. Per ottenere la probabile candidatura ufficiale avrei bisogno del vostro aiuto telematico; per questo vi chiedo cortesemente l' iscrizione gratuita al movimento 5 stelle. Tale iscrizione vi permetterà di votare i vostri canditati alle primarie autunnali. In effetti tutti gli iscritti riceveranno una mail contenente il giorno e l' orario in cui potranno partecipare e votare alle primarie. Sperando nel vostro appoggio, in basso troverete il mio programma elettorale che visionerete anche nel post che troverete quando andrete a dare il vostro assenzo alle primarie, insieme al video messaggio che conterrà sia la mia immagine che quella di mia figlia Natalia , in quanto la mia patologia potrebbe far apparire la mia voce intermittente e poco fluida.Sicuramente troverete tantissimi altri candidati che come me sperano di ottenere la canditatura ufficiale. Siccome la mia poca mobilità fisica non mi permette di organizzare eventi e comizi, per intanto vi prego di tutto cuore di giudicarmi solo tenendo presente la mia idea e il mio programma elettorale che troverete alla fine di questo messaggio. Così potrete analizzarlo serenamente e decidere tranquillamente se darmi o meno il vostro appoggio . Per quanto riguarda l' iscrizione gratuita, digitate o cliccate sul seguente link:


Dopo aver cliccato o digitato il sudetto link, vi apparirà la schermata del sito. A questo punto doverte cliccare sulla dicitura REGISTRATI e seguite le successive indicazioni.


IL MIO PROGRAMMA ELETTORALE E' IL SEGUENTE:


BOZZA DEL DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE IL REDDITO DI CITTADINANZA PERMANENTE ALLE CASALINGHE (780 €).

ETEROSESSUALITA’ ED OMOSESSUALITA’

COPERTURA FINANZIARIA
La copertura finanziaria si avrebbe mettendo un’accisa di 0,05 cent. di €, su ogni litro di idrocarburi consumati giornalmente in Italia. Ed anche sulle energie alternative in vigore ed anche su quelle future.
Art.1) Le ragazze madri e i ragazzi padri che si trovano disoccupati, potranno richiedere l’erogazione economica in ambito casalingo; compresi anche gli assegni familiari dei figli previsti dalla legge in vigore.
Art.2) Nel momento in cui i soggetti suddetti dovessero unirsi ad un partner, potrebbero in qualsiasi momento, se lo volessero, lasciare l’erogazione economica per andare a lavorare esternamente al nucleo di coppia. Ed in qualsiasi altro momento, potrebbero decidere di lasciare il lavoro esterno e tornare al nucleo di coppia e ricevere di nuovo l’erogazione economica.
Art.3) In caso di separazione si provvederà agli interventi tenendo presente la legge in vigore.
Art.4) Diritti alla reversibilità previsti dalla legge in vigore.
Art.5) Nel caso in cui non ci siano minori a carico di singoli o di coppie, l’erogazione economica potrà essere richiesta solo dopo il compimento del trentesimo anno da un solo soggetto della coppia. Anche nel caso di donne singole.
Art.6) Si preferirebbe che all’interno di una coppia, la figura femminile sia quella più opportuna nel richiedere l’erogazione economica, per tutelare maggiormente il senso di maternità. Mentre il partner potrebbe essere inserito nel reddito di cittadinanza.
Art.7) E’ bene precisare che questa idea dovrà essere interpretata in appoggio al reddito di cittadinanza.
Art.8) In una coppia omosessuale maschile, solo uno di loro potrà chiedere l’erogazione economica (casalingo), mentre l’altro potrà se lo vorrà usufruire solamente del lavoro estero al nucleo di coppia che naturalmente potrebbe comprendere il reddito di cittadinanza.
Art.9) Anche nella coppia omosessuale femminile, varrà la regola dell’articolo 8.
Art.10) Nelle coppie omosessuali, in presenza di figli minori, gli assegni previsti per costoro, potranno essere erogati verso uno dei due soggetti che formano la coppia.

METODOLOGIA

Art.11) Tutti coloro che ritengono di avere i requisiti per il diritto all’erogazione economica dovranno farne richiesta al comune di residenza, presentando certificato di disoccupazione, insieme ad un documento che dimostri la cittadinanza italiana, stato di famiglia, certificazione I.S.E.E. il comune a sua volta, informerà telematicamente il Ministero delle politiche sociali, il quale a sua volta erogherà la somma a partire dal IV mese dalla richiesta. Le falsità saranno punite sia dal richiedente e sia dal sindaco avallante, secondo la legge in vigore. Le richieste possono essere presentate subito dopo dall’entrata in vigore della legge (in ogni momento successivo).Dal momento in cui tale proposta dovesse diventare legge, dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, subito dopo, cioè il giorno dopo inizierà la raccolta monetaria dell’accisa di 0,05 cent.di € sopra citata. Questa raccolta probabilmente verrà abbinata ad un conto corrente bancario della banca d’Italia. Tale conto corrente sarà collegato al Ministero delle politiche sociali.

Art. 12) E’ opportuno introdurre la moneta elettronica per verificare la tracciabilità dei movimenti del denaro.
Art.13) Dal VII mese dalla promulgazione della legge, una commissione da definire, inizierà uno studio per verificare la possibilità di migliorare la condizione economica dei disabili, ed anche i lavoratori part time e di tutte quelle pensioni che si trovano al di sotto dei 780 € mensili.

VANTAGGI
1)VANTAGGIO
Tutte le donne che vorranno entrare nel programma casalingo,lo potranno fare qualora abbiano compiuto il trentesimo anno di età. La suddetta età può venire abolita nel caso in cui ci fossero un figlio o piu’. Naturalmente l’eventuale accettazione costituirebbe la cancellazione dalle liste di collocamento.

2)VANTAGGIO

Anche le donne che lavorano all’esterno,potranno se lo vorranno entrare nel programma, perché in effetti le lavoratrici per andare a guadagnare in fabbrica o in qualsiasi altro luogo,sono costrette a spendere per recarsi sul luogo di lavoro. Cosicché alla fine del mese lo stipendio ricevuto non sarà totale, perché si saranno dovute sottrarre le spese per andare a guadagnarlo. Invece rimanendo in casa, i 780 € avrebbero una totale efficienza. Inoltre i posti lasciati vacanti dalle donne potrebbero essere rioccupati da i disoccupati.


3 VANTAGGIO

Questa idea non vuole assolutamente sembrare un degrado della figura femminile, ma vorrebbe altresì dare alla donna un’opportunità in piu’ della sua maternità vitale. E’ bene precisare che la donna sarà libera di scegliere serenamente ogni decisione in proposito.

4)VANTAGGIO

Inoltre questa erogazione di denaro andrà inevitabilmente a migliorare la reale esistenza economica di singoli o di nuclei familiari e di conseguenza i consumi della collettività aumenteranno senza ombra di dubbio, perché tutte le situazioni esistenziali verranno irrorate da nuove entrate economiche che inevitabilmente sproneranno un aumento dei consumi, nonché un aumento della produzione totale.



CONCLUSIONE
Sono sicuro che i vari articoli suddetti potrebbero essere migliorati dagli esperti del Movimento 5 stelle a cui manderò il tutto nel giugno 2017, insieme ai consensi telematici ricevuti. Non avendo a disposizione numeri e dati precisi, di conseguenza ho potuto programmare l’idea in senso forfettario. Ma questa imprecisione probabile sarà sicuramente analizzata e migliorata dagli esperti i quali naturalmente hanno a disposizione caratteristiche e informazioni più precise. Per intanto invito ancora una volta voi tutti a mandare i vostri consensi telematici su:FIRMIAMO.IT oppure digitando dal vostro profilo facebook, DOTT.GENNAROMORGILLO e cliccare sulla dicitura MI PIACE. Grazie mille a tutti voi.
LA RACCOLTA DI FIRME E DEI MI PIACE, SCADRA’ IL 30 GIUGNO 2017.

PER CORTESIA CONDIVIDETE IL TUTTO PER INFORMARE ANCHE I VOSTRI CONTATTI TELEMATICI. GRAZIE
Gentilissimi Grillini vi comunico che la bozza del disegno di legge che avete letto nel messaggio sovrastante, lo inserirò come programma per partecipare alle future primarie del moVimento 5 stelle. Con la speranza di superarle con il vostro appoggio ed ottenere così la candidatura ufficiale per le prossime Parlamentari. Spero molto nel vostro appoggio telematico, perché sono sicuro che i vostri pareri obiettivi e democratici potrebbero sicuramente dare consistenza all’idea tutta. Comunque se non dovessi superare le Primarie, la mia stima rimarrà inalterata.


GENNARO MORGILLO




P.S.
Potrebbe verificarsi che le suddette PRIMARIE si facciano prima dell’autunno, pertanto vi consiglio gentilmente di iscrivervi gratuitamente entro il 31/08/2017.
Grazie!I link sottostanti potrete cliccarli o digitarli per visionare le varie pubblicazioni nella rete.



Per visionare le pubblicazioni nella rete,cliccare su i seguenti link:https://www.meetup.com/it-IT/MoVimento-5-Stelle-San-Pietro-Infine/http://gennaromorgillo.blogspot.it/https://www.facebook.com/Dott.GennaroMorgillo/https://firmiamo.it/780--mensili-per-le-casalinghe

lunedì 22 maggio 2017

GENNARO MORGILLO M5S San Pietro Infine (CE)

PARTECIPERO' ALLE PRIMARE DEL MOVIMENTO 5 STELLE PER LE PROSSIME ELEZIONI PARLAMENTARI


Gentilissimi contatti di facebook vi informo cortesemente che parteciperò alle primarie del movimento 5 stelle nel prossimo autunno 2017. Sperando di ottenere la canditatura ufficiale per le parlamentari primaverili 2018. Per ottenere la probabile candidatura ufficiale avrei bisogno del vostro aiuto telematico; per questo vi chiedo cortesemente l' iscrizione gratuita al movimento 5 stelle. Tale iscrizione vi permetterà di votare i vostri canditati alle primarie autunnali. In effetti tutti gli iscritti riceveranno una mail contenente il giorno e l' orario in cui potranno partecipare e votare alle primarie. Sperando nel vostro appoggio, in basso troverete il mio programma elettorale che visionerete anche nel post che troverete quando andrete a dare il vostro assenzo alle primarie, insieme al video messaggio che conterrà sia la mia immagine che quella di mia figlia Natalia , in quanto la mia patologia potrebbe far apparire la mia voce intermittente e poco fluida.Sicuramente troverete tantissimi altri candidati che come me sperano di ottenere la canditatura ufficiale. Siccome la mia poca mobilità fisica non mi permette di organizzare eventi e comizi, per intanto vi prego di tutto cuore di giudicarmi solo tenendo presente la mia idea e il mio programma elettorale che troverete alla fine di questo messaggio. Così potrete analizzarlo serenamente e decidere tranquillamente se darmi o meno il vostro appoggio . Per quanto riguarda l' iscrizione gratuita, digitate o cliccate sul seguente link:


Dopo aver cliccato o digitato il sudetto link, vi apparirà la schermata del sito. A questo punto doverte cliccare sulla dicitura REGISTRATI e seguite le successive indicazioni.


IL MIO PROGRAMMA ELETTORALE E' IL SEGUENTE:


BOZZA DEL DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE IL REDDITO DI CITTADINANZA PERMANENTE ALLE CASALINGHE (780 €).

ETEROSESSUALITA’ ED OMOSESSUALITA’

COPERTURA FINANZIARIA
La copertura finanziaria si avrebbe mettendo un’accisa di 0,05 cent. di €, su ogni litro di idrocarburi consumati giornalmente in Italia. Ed anche sulle energie alternative in vigore ed anche su quelle future.
Art.1) Le ragazze madri e i ragazzi padri che si trovano disoccupati, potranno richiedere l’erogazione economica in ambito casalingo; compresi anche gli assegni familiari dei figli previsti dalla legge in vigore.
Art.2) Nel momento in cui i soggetti suddetti dovessero unirsi ad un partner, potrebbero in qualsiasi momento, se lo volessero, lasciare l’erogazione economica per andare a lavorare esternamente al nucleo di coppia. Ed in qualsiasi altro momento, potrebbero decidere di lasciare il lavoro esterno e tornare al nucleo di coppia e ricevere di nuovo l’erogazione economica.
Art.3) In caso di separazione si provvederà agli interventi tenendo presente la legge in vigore.
Art.4) Diritti alla reversibilità previsti dalla legge in vigore.
Art.5) Nel caso in cui non ci siano minori a carico di singoli o di coppie, l’erogazione economica potrà essere richiesta solo dopo il compimento del trentesimo anno da un solo soggetto della coppia. Anche nel caso di donne singole.
Art.6) Si preferirebbe che all’interno di una coppia, la figura femminile sia quella più opportuna nel richiedere l’erogazione economica, per tutelare maggiormente il senso di maternità. Mentre il partner potrebbe essere inserito nel reddito di cittadinanza.
Art.7) E’ bene precisare che questa idea dovrà essere interpretata in appoggio al reddito di cittadinanza.
Art.8) In una coppia omosessuale maschile, solo uno di loro potrà chiedere l’erogazione economica (casalingo), mentre l’altro potrà se lo vorrà usufruire solamente del lavoro estero al nucleo di coppia che naturalmente potrebbe comprendere il reddito di cittadinanza.
Art.9) Anche nella coppia omosessuale femminile, varrà la regola dell’articolo 8.
Art.10) Nelle coppie omosessuali, in presenza di figli minori, gli assegni previsti per costoro, potranno essere erogati verso uno dei due soggetti che formano la coppia.

METODOLOGIA

Art.11) Tutti coloro che ritengono di avere i requisiti per il diritto all’erogazione economica dovranno farne richiesta al comune di residenza, presentando certificato di disoccupazione, insieme ad un documento che dimostri la cittadinanza italiana, stato di famiglia, certificazione I.S.E.E. il comune a sua volta, informerà telematicamente il Ministero delle politiche sociali, il quale a sua volta erogherà la somma a partire dal IV mese dalla richiesta. Le falsità saranno punite sia dal richiedente e sia dal sindaco avallante, secondo la legge in vigore. Le richieste possono essere presentate subito dopo dall’entrata in vigore della legge (in ogni momento successivo).Dal momento in cui tale proposta dovesse diventare legge, dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, subito dopo, cioè il giorno dopo inizierà la raccolta monetaria dell’accisa di 0,05 cent.di € sopra citata. Questa raccolta probabilmente verrà abbinata ad un conto corrente bancario della banca d’Italia. Tale conto corrente sarà collegato al Ministero delle politiche sociali.

Art. 12) E’ opportuno introdurre la moneta elettronica per verificare la tracciabilità dei movimenti del denaro.
Art.13) Dal VII mese dalla promulgazione della legge, una commissione da definire, inizierà uno studio per verificare la possibilità di migliorare la condizione economica dei disabili, ed anche i lavoratori part time e di tutte quelle pensioni che si trovano al di sotto dei 780 € mensili.

VANTAGGI
1)VANTAGGIO
Tutte le donne che vorranno entrare nel programma casalingo,lo potranno fare qualora abbiano compiuto il trentesimo anno di età. La suddetta età può venire abolita nel caso in cui ci fossero un figlio o piu’. Naturalmente l’eventuale accettazione costituirebbe la cancellazione dalle liste di collocamento.

2)VANTAGGIO

Anche le donne che lavorano all’esterno,potranno se lo vorranno entrare nel programma, perché in effetti le lavoratrici per andare a guadagnare in fabbrica o in qualsiasi altro luogo,sono costrette a spendere per recarsi sul luogo di lavoro. Cosicché alla fine del mese lo stipendio ricevuto non sarà totale, perché si saranno dovute sottrarre le spese per andare a guadagnarlo. Invece rimanendo in casa, i 780 € avrebbero una totale efficienza. Inoltre i posti lasciati vacanti dalle donne potrebbero essere rioccupati da i disoccupati.


3 VANTAGGIO

Questa idea non vuole assolutamente sembrare un degrado della figura femminile, ma vorrebbe altresì dare alla donna un’opportunità in piu’ della sua maternità vitale. E’ bene precisare che la donna sarà libera di scegliere serenamente ogni decisione in proposito.

4)VANTAGGIO

Inoltre questa erogazione di denaro andrà inevitabilmente a migliorare la reale esistenza economica di singoli o di nuclei familiari e di conseguenza i consumi della collettività aumenteranno senza ombra di dubbio, perché tutte le situazioni esistenziali verranno irrorate da nuove entrate economiche che inevitabilmente sproneranno un aumento dei consumi, nonché un aumento della produzione totale.



CONCLUSIONE
Sono sicuro che i vari articoli suddetti potrebbero essere migliorati dagli esperti del Movimento 5 stelle a cui manderò il tutto nel giugno 2017, insieme ai consensi telematici ricevuti. Non avendo a disposizione numeri e dati precisi, di conseguenza ho potuto programmare l’idea in senso forfettario. Ma questa imprecisione probabile sarà sicuramente analizzata e migliorata dagli esperti i quali naturalmente hanno a disposizione caratteristiche e informazioni più precise. Per intanto invito ancora una volta voi tutti a mandare i vostri consensi telematici su:FIRMIAMO.IT oppure digitando dal vostro profilo facebook, DOTT.GENNAROMORGILLO e cliccare sulla dicitura MI PIACE. Grazie mille a tutti voi.
LA RACCOLTA DI FIRME E DEI MI PIACE, SCADRA’ IL 30 GIUGNO 2017.

PER CORTESIA CONDIVIDETE IL TUTTO PER INFORMARE ANCHE I VOSTRI CONTATTI TELEMATICI. GRAZIE
Gentilissimi Grillini vi comunico che la bozza del disegno di legge che avete letto nel messaggio soprastante, lo inserirò come programma per partecipare alle future primarie del moVimento 5 stelle. Con la speranza di superarle con il vostro appoggio ed ottenere così la candidatura ufficiale per le prossime Parlamentari. Spero molto nel vostro appoggio telematico, perché sono sicuro che i vostri pareri obiettivi e democratici potrebbero sicuramente dare consistenza all’idea tutta. Comunque se non dovessi superare le Primarie, la mia stima rimarrà inalterata.



GENNARO MORGILLO

domenica 9 aprile 2017

M5S SAN PIETRO INFINE /CE) GENNARO MORGILLO

http://www.meetup.com/it/MoVimento-5-Stelle-San-Pietro-Infine/
WWW.GENNAROMORGILLO.BLOGSPOT.IT con traduttore linguistico.
mgennarino58@gmail.com anche su google+
su youtube e su twitter: UN’ITALIA NUOVA COMINCIANDO DALLA NUOVA ITALIA.
RACCOLTA DI FIRME TELEMATICHE DA ABBINAREAL REDDITO DI CITTADINANZA E MANDARE IL TUTTO NEL DIgiugno 2017 AI PARLAMENTARI STELLATI AFFINCHE’ ORGANIZZINO UNA PETIZIONE PER UN DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE 780€ MENSILI ALLE CASALINGHE.
• Il sottoscritto Gennaro Morgillo pedagogista disabile , organizzatore del Meetu
p San Pietro Infine (CE)
Data la mia poca mobilità fisica, dovuta ad una patologia definita TETRAPARESI SPASTICA diagnosticatami
dopo tre mesi dalla nascita, purtroppo, mi ha sempre reso impossibilitato ad avere movimenti normali nella quotidianità. Ho bisogno continuamente di assistenza anche nel bere un bicchiere d’acqua oppure nell’essere portato al bagno, lavato e vestito. Questo continuo bisogno di altri però non mi ha mai fermato nella mia evoluzione mentale e sociale, infatti, con l’aiuto della mia famiglia che mi ha imposto di vivere per strada e sbattere contro il bigottismo degli ipocriti e anche con l’aiuto del Signore, sono riuscito a diventare nonno di due splendidi gemellini. Durante i primi 17 anni della mia vita, i miei genitori, entrambi insegnanti elementari, mi fecero girare in vari istituti italiani sperando di darmi qualche miglioramento con terapie e farmaci, ma purtroppo non avvenne niente del genere. Nel periodo in cui ero nell’istituto di Latina, qui venne organizzato il viaggio a LOURDS con il treno bianco. In questo luogo di preghiera venni a conoscenza del molto dolore del mondo, tanto che alla fine mi trovai a ringraziare nelle mie preghiere, per come stavo. E devo riconoscere che durante gli anni successivi mi convinsi sempre di più di essere stato un po’ miracolato…anche se qualcuno non si trova d’accordo su questo mio concetto, perché vedendo e immaginando la mia dipendenza totale dagli altri, gli rimane un po’ difficile credere ad un pur piccolo miracolo. Ma non è tutto, infatti leggendo nel sottostante messaggio troverete la possibilità di aiutarmi nell’avere un appoggio telematico per migliorare la condizione economica della donna, affinché possa scegliere di fare la madre a tempo pieno con un adeguato salario. Pertanto chiedo gentilmente la collaborazione dei Meetup italiani , dei Parlamentari stellati, dei simpatizzanti 5 stelle, dell’associazione Feder casalinghe ed anche degli artisti, dei giornalisti, degli opinionisti, degli imprenditori e di tutti coloro che hanno a cuore questo argomento per iniziare una raccolta di firme da poter presentare in un disegno di legge di iniziativa popolare.
Infatti la donna dal dopoguerra ad oggi non ha mai avuto un riconoscimento giuridico, politico ed economico per il suo ruolo di madre ; eppure nella Costituzione Italiana viene riconosciuto il ruolo importantissimo della figura femminile nell’ambito della famiglia il cui nucleo è alla base della società civile . La donna fino ad ora è dovuta sottostare ad una cultura maschilista ed economica che purtroppo in alcuni casi non gli ha dato la possibilità di essere e di decidere per se stessa . Infatti a volte abbiamo avuto delle esperienze coercitive che hanno influenzato un carattere dimissionario femminile . Per cui a volte la donna ha dovuto sottostare in ambienti sessuofobici e oppressivi.
Dagli ultimi dati ISTAT risulta che i disoccupati in Italia sono 3milioni e 301mila, ma spero che in questa cifra non siano conteggiati anche coloro che sono studenti, infatti secondo me gli studenti diventano disoccupati nel momento in cui lasciano o terminano gli studi, prima di questo non possono essere considerati disoccupati. Ma se per caso nella cifra suddetta sono considerati anche gli studenti vorrà dire che i disoccupati sono molti di meno. Comunque atteniamoci alla cifra sperando che non contenga gli studenti. Nella suddetta cifra ammettiamo che 2 milioni siano casalinghe; pertanto dando il reddito di cittadinanza a questo ruolo, probabilmente un altro milione di donne si ritirerebbe dal lavoro in quanto preferirebbe sicuramente rimanere a casa con lo stipendio. In effetti una donna per uscire di casa spende giornalmente; invece, essendole riconosciuto il salario, molto probabilmente sceglierebbe di fare la madre a tempo pieno. E’ bene precisare che questa iniziativa darebbe la possibilità di scelta in ambito femminile perché fino ad ora si è trattata sempre di un’imposizione per mancanza di lavoro, dato che il ruolo delle casalinghe non è mai stato considerato dal legislatore. Invece, attuando questa ipotesi, si darebbe la libertà di scelta alla donna ed inoltre, nel tempo, si annullerebbero automaticamente tutte le pensioni di vecchiaia. Inoltre i posti lasciati liberi dalle donne che tornerebbero a casa verrebbero rioccupati dai disoccupati.
COPERTURA FINANZIARIA
Per ottenere tutto ciò è bene fare dei conteggi forfettari:
In Italia si consumano circa 4 miliardi di litri di idrocarburi al giorno. Tenendo presente questo, l’iniziativa vorrebbe annullare tutte le ACCISE che sono attualmente sui carburanti perché non si sa nemmeno a cosa servano e come sono gestite. A questo punto mettere una accisa di cinque centesimi di Euro per ogni litro di idrocarburi consumato giornalmente, ed inoltre anche sulle energie alternative attuali ed anche su quelle future .Cosicchè si potrebbero incassare quotidianamente 200milioni di Euro per un totale mensile di 6miliardi di Euro. Asserendo questo per coprire i 3milioni di donne interessate avremmo bisogno di 2 miliardi e 340milioni di Euro; cosicché resterebbero a disposizione 3 miliardi e 660milioni di Euro che andrebbero in una cassa per eventuali cambiamenti esistenziali. Inoltre, gli avanzi di questa cifra potrebbero essere usati anche per ripristinare gradualmente il territorio idrogeologico italiano. Tale iniziativa è da considerarsi sempre in evoluzione poiché la vita e i suoi ruoli sono sempre in continuo cambiamento.
VANTAGGI SOCIALI, POLITICI ED ECONOMICI.
I vantaggi sociali si potrebbero sicuramente vedere in breve tempo perché la donna finalmente vedrebbe riconosciuto il suo ruolo all’interno della famiglia e il Movimento 5 Stelle verrebbe additato come l’unico movimento che si sia occupato di tale tematica culturale e sociale. Inoltre, la disoccupazione verrebbe sicuramente diminuita in modo considerevole fino ad azzerarla quasi del tutto e il territorio italiano verrebbe tutelato in maniera più civile .
I vantaggi economici si avrebbero in quanto l’erogazione di denaro farebbe sicuramente ripartire maggiori consumi, aumentando così la domanda e di conseguenza si incrementerebbe la produzione. Come possiamo notare l’iniziativa darebbe nuovo sviluppo e nuovo senso civico alla nostra nazione dando respiro anche all’imprenditorialità.
I vantaggi politici si otterrebbero ad ogni tornata elettorale perché il M5S assumerebbe ancor più un significato in ambito sociale.
Ripeto che la mia disabilità fisica mi permette poco movimento, pertanto chiedo che il M5S dopo aver analizzato il tutto organizzi dei gazebo sul territorio nazionale per poter raccogliere le firme necessarie alla presentazione del disegno di legge d’iniziativa popolare ed inoltre prepari la modulistica per far si che la raccolta avvenga in modo lineare e legale. Inoltre la popolazione dovrebbe essere informata attraverso affissione di manifesti nonché passaggi di auto con altoparlanti. Spero che questa idea venga considerata in modo obbiettivo e casomai criticata in modo costruttivo se dovesse essere riconosciuta non idonea.
Spero in vostre notizie al più presto!
Intanto saluto cordialmente.
Il mio indirizzo è:Viale degli Eroi,46 cap.81049 San Pietro Infine (CE).
P.s.
Ho pensato che per dare maggiore forza all’idea, prima di mandarla ai Parlamentari stellati vorrei che fosse suffragata da delle firme telematiche che diano l’assenso popolare all’iniziativa; ed anche di abbinarci tutti i MI PIACE cliccati sulla pagina denominata:DOTT.GENNAROMORGILLO(INTERNET). Pertanto, chiedo gentilmente a voi tutti una firma telematica che dia l’appoggio affermativo all’idea.
Chi vorrà potrà mandare il proprio assenso tramite facebook oppure usando la mia mail mgennarino58@gmail.com. Qualunque metodo scegliate dovrà avere la seguente dicitura:
“INTENDO DARE IL MIO ASSENSO ALL’INIZIATIVA POPOLARE AFFINCHE’ IL M5S NAZIONALE INIZI LA RACCOLTA.”
Insieme alla suddetta dicitura dovrete anche aggiungere il vostro nome e cognome e un numero di un documento di riconoscimento (carta d’identità).
La richiesta del documento è necessaria per dare maggiore validità e correttezza all’assenso in modo che io non possa venir tacciato di invenzioni.
A questo punto spero vivamente che rispondiate in tanti. Avrete tempo a sufficienza perché potrete farlo da ora fino al 30/12/2016.
Dopodiché io raggrupperò tutte le firme pervenute, insieme ai MI PIACE e allegherò il tutto alla richiesta che avete in alto letto e manderò il tutto ai Parlamentari stellati.
Inoltre per dare maggiore visibilità e conoscenza pubblica vi prego di pubblicare nel vostro account tutto quello che avete letto, cosicché l’iniziativa avrà più possibilità di essere suffragata dalla volontà popolare.
E’ bene precisare che, per dare maggiore consistenza all’idea, sarebbe opportuno che chiunque voglia partecipare abbia la cortesia di far conoscere l’idea nel suo nucleo familiare e siccome non tutti potrebbero essere competenti nella telematica vorrei che gentilmente li aiutaste nel mandare il loro consenso usando il vostro profilo ripetendo la dicitura in grassetto che avete notato poco prima e naturalmente aggiungendo anche nome e cognome e un numero di un documento di riconoscimento(carta d’identità) degli eventuali interessati.
Per intanto vi saluto calorosamente sperando di leggervi al più presto.
Dott.Morgillo Gennaro
L’idea che avete sopra letto vuole essere un’erogazione da abbinare al reddito di cittadinanza in modo che entrambi gli elementi intervengano per diminuire la disoccupazione. Purtroppo il 30 settembre 2015 il Presidente del Consiglio ha decretato in modo chiaro che per il momento il suddetto reddito non può assolutamente entrare in ambito amministrativo perché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e tutti i lavori devono uscire da politiche mirate, ma il Presidente del Consiglio ha dimenticato volontariamente che la Costituzione italiana tutela la donna in quanto membro centrale della famiglia.
Non riconoscendo questo, la politica attuale continua a calpestare i diritti della donna in quanto non può assolutamente scegliere di essere madre a tempo pieno e di venire tutelata nel suo diritto di scelta democratica. Sei una casalinga? Oppure sei marito, compagno o compagna di una casalinga? Siete figli, nipoti o parenti di casalinghe? O ancora, siete dei semplici conoscenti, amici o amiche di casalinghe? Oppure vorreste un giorno che questo ruolo diventasse una scelta di vita con l’ausilio di uno stipendio mensile? Comunque a qualunque categoria apparteniate sappiate che un’idea del genere per essere presa in considerazione ed eventualmente valutata attentamente ha bisogno di essere supportata da un numero consistente di firme telematiche, in modo che chi di dovere riconosca la massiccia volontà popolare affinché l’idea venga analizzata. Oltretutto l’iniziativa darebbe sicuramente una lezione culturalmente evoluta al maschilismo che purtroppo ancora oggi in alcuni casi dimostra che la donna risulti essere soltanto un deposito di sperma. Infatti certe emozioni dovute ad un dolce rapporto sessuale, vengono bocciate da culture sessuofobiche. Pertanto categorie maschiliste e categorie culturalmente coercitive come ad esempio estremismi religiosi, non si sognerebbero mai di preoccuparsi del piacere che la donna potrebbe provare durante l’atto. Certe emozioni, come ad esempio comunicare con due “occhi neri”, in alcune culture coercitive non riescono ad essere provate o sentite in un rapporto fatto di sguardi e di dolcezza.
Innanzi tutto, prima di concludere, vi informo gentilmente che vi martellerò bonariamente affinché questa idea possa avere un numero consistente di firme telematiche entro il 30/06/2017. In attesa di consensi vi invito a cliccare nel link che troverete in basso che vi permetterà di partecipare alle adesioni.
CARI AMICI E AMICHE, VI INFORMO GENTILMENTE CHE LA PETIZIONE SULLE CASALINGHE LA POTRETE FIRMARE ANCHE IN QUESTO MODO: CLICCARE SUL LINK SOTTOSTANTE,POI VI APPARIRA’ LA SCHERMATA APPOSITA DOVE DOVRETE COMPILARE IL MODULO ALLA DESTRA DELLO SCHERMO E POI CLICCARE SULLA DICITURA (CONFERMA LA REGISTRAZIONE ACCETTANDO I LIMITI LEGALI SULLA PRIVACY) PER POI CLICCARE SULLA DICITURA (ACCONSENTO) ED INFINE CLICCARE SU (FIRMA LA PETIZIONE)DOPO UN PO’ RICEVERETE UNA MAIL DI CONFERMA CHE DOVRETE CLICCARE PER DARE LA DEFINITIVA ACCETTAZIONE. FARE IL LOGIN CON UN ACCOUNT DI FB OPPURE EMAIl, DOPODICHE' ANALIZZARE IL CONTENUTO DELLA RICHIESTA E, SE SIETE D'ACCORDO, FIRMARE CLICCANDO SULLA PAROLA FIRMA DI COLORE BIANCO CHE SI TROVA SULLO SFONDO ROSSO. SPERO DI RAGGIUNGERE LE FIRME NECESSARIE. 
http://firmiamo.it/780--mensili-per-le-casalinghe
UN’ALTRA OPZIONE PER DARE CONSISTENZA ALL’IDEA E’ QUELLA DI CLICCARE SULLA DICITURA SOTTOSTANTE IN GRASSETTO:
https://www.facebook.com/Dott.GennaroMorgillo
DOPO AVER FATTO QUESTO,PER CORTESIA CLICCARE SULL’OPZIONE (MI PIACE).

CLIENTELISMO

L’abolizione dell’articolo 18 ha messo in evidenza ancora di più, la precarietà dei lavoratori, infatti questo provvedimento ha dato la possibilità di licenziare molto più facilmente. Purtroppo questa nuova realtà ha bloccato tutti i progetti giovanili, perché non avendo più la certezza di un posto di lavoro a lungo termine, di conseguenza si sentono impauriti e incerti; inoltre questa incertezza è dovuta anche agli istituti di credito, i quali non potendo contare più sul lavoro giovanile indeterminato, sono purtroppo costretti a non dare finanziamenti alla realtà giovanile, perché costoro potrebbero perdere il lavoro da un momento all’altro. L’abolizione di questo articolo ha creato ancora di più criticità, perché un padre di famiglia o un semplice giovane che avessero stipulato dei mutui e venissero licenziati, di conseguenza non potrebbero continuare a far fronte alle rate, e purtroppo dopo 18 mesi di rate non pagate, l’istituto di credito si impossesserebbe del bene immobile. Come possiamo notare, il futuro dei nostri giovani è orientato verso tinte offuscate dall’incertezza economica; pertanto il reddito di cittadinanza del movimento 5 stelle potrebbe essere un aiuto anche se modesto, verso quelle situazioni che la precarietà economica potrebbe far nascere in ogni momento dell’esistenza. In oltre il clientelismo va ad aggravare ancora di più la linearità dell’amministrazione e della produzione, perché in effetti il giovane raccomandato ed impreparato, viene mandato in una struttura pubblica o privata, la quale già di per se è piena di burocrazia e incompetenza; cosicché l’entrata di questo giovane non farà altro che aggravare con la sua impreparazione, una situazione già complicata.


ASSENTEISMO ELETTORALE

Oramai il popolo italiano si è allontanato dalla politica, infatti il 50% di essi ha deciso di non esprimersi più, perché dopo tanta corruzione, gli italiani si sono convinti purtroppo che i parlamentari stiano lì solo per curare i loro interessi; li vedono lontano dalle problematiche sociali. Purtroppo la gente si è vista presa in giro da soldi che spariscono, oppure da opere pubbliche incompiute o che crollano inspiegabilmente dopo aver ottenuto i collaudi e l’idoneità. In questa anomalia, anche un’idea nuova come quella del movimento 5 stelle, rischia di rimanere impigliata nei meandri della corruzione, perché il popolo italiano stanco di tanta illegalità, è diventato diffidente verso idee nuove. Addirittura questo modo di pensare crea notevoli difficoltà nell’acquisire nuove proposte. Anche l’Europa, continuando nella sua speculazione economica, dimostra tutta la sua incoerenza, tanto che la prospettiva unitaria su cui era nata, non ha assolutamente veridicità. Il movimento 5 stelle vorrebbe, con l’appoggio del popolo italiano riuscire a migliorare le condizioni economiche almeno della nostra Italia. Il reddito di cittadinanza insieme allo stipendio delle casalinghe, darebbe prima di tutto una forte diminuzione della disoccupazione, nonché una nuova tutela della donna che avrebbe un’ulteriore probabilità di scelta sociale. Naturalmente è bene precisare che la casalinga, nel caso in cui dovesse trovare un lavoro esterno alla famiglia, in qualsiasi momento potrebbe abbandonare il ruolo di casalinga e rinunciare all’erogazione prevista. Consideriamo anche che in qualsiasi futuro, la donna può abbandonare il lavoro esterno alla famiglia e rientrare nel ruolo della casalinga, ricevendo di nuovo l’erogazione prevista.
In basso potrete visionare la bozza del disegno di legge di iniziativa popolare con i relativi articoli che informano tutte le figure femminili che avranno diritto ai 780 € mensili. Naturalmente la bozza del disegno di legge che fra un po’ andrete a visionare, sarà studiata attentamente da esperti giuristi ed economisti; infatti per quanto mi riguarda ho cercato di prevedere ed immaginare il più possibile, i tanti rapporti umani ed esistenziali che possono intercorrere durante l’esistenza. Inoltre insieme ai vari articoli troverete anche la copertura finanziaria per attuare l’idea. Sarebbe necessario invogliarvi a dare l’assenso telematico…potrete farlo se vorrete attraverso il vostro profilo di facebook, digitando la seguente dicitura:
DOTT.GENNAROMORGILLO
Dopo ci ché sempre che vi faccia piacere, cliccare sulla dicitura MI PIACE.

Grazie.

BOZZA DEL DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE IL REDDITO DI CITTADINANZA PERMANENTE ALLE CASALINGHE (780 € MENSILI)

Prima di elencare gli articoli sottostanti, urge una delucidazione per avere più chiara la situazione. Infatti questa proposta vorrebbe riuscire a dare un’altra opportunità alla figura femminile. Difatti una mamma, una moglie, una ragazza madre o un ragazzo padre… questi ruoli fino ad ora non sono stati tutelati da una legislazione democratica. Sicché pur riconoscendo l’importanza della casalinga, questo ruolo purtroppo ancora oggi non è affatto tutelato, infatti non le viene riconosciuto nessun salario che possa riconoscerle un minimo di tutela economica; si sente inadeguata e completamente suddita del compagno o del marito, i quali purtroppo quando sono pervasi da una mentalità maschilista, questa sudditanza diventa ancora più pesante. Inoltre è bene precisare che questa proposta non riconosce nessuna differenza tra i sessi. Pertanto si rivolge alle coppie di due soggetti che eventualmente decidono di stare insieme; naturalmente in basso troverete i vari distinguo e le diverse tematiche che saranno sicuramente sviluppate, tenendo presente la realtà soggettiva della coppia presa in considerazione. Naturalmente comprendo che ci vorrà un po’ di tempo per accettare e rispettare le effusioni affettive dell’omosessualità. Perché è inevitabile che vedere due dello stesso sesso scambiarsi atteggiamenti affettuosi, possa dare un po’ di fastidio all’opinione pubblica… ma credo che piano piano questo fastidio si ridurrà notevolmente. Anche per quanto mi riguarda, sono convinto che il mio cervello e il mio modo di vedere, saranno ben felici di non imbarazzarsi più. Inoltre sono anche convinto che con il passare del tempo e con l’intelligenza e il rispetto altrui, anche le opinioni pubbliche saranno pronte ad aprirsi sempre più liberamente.

ETEROSESSUALITA’ ED OMOSESSUALITA’

COPERTURA FINANZIARIA
La copertura finanziaria si avrebbe mettendo un’accisa di 0,05 cent. di €, su ogni litro di idrocarburi consumati giornalmente in Italia. Ed anche sulle energie alternative in vigore ed anche su quelle future.
Art.1) Le ragazze madri e i ragazzi padri che si trovano disoccupati, potranno richiedere l’erogazione economica in ambito casalingo; compresi anche gli assegni familiari dei figli previsti dalla legge in vigore.
Art.2) Nel momento in cui i soggetti suddetti dovessero unirsi ad un partner, potrebbero in qualsiasi momento, se lo volessero, lasciare l’erogazione economica per andare a lavorare esternamente al nucleo di coppia. Ed in qualsiasi altro momento, potrebbero decidere di lasciare il lavoro esterno e tornare al nucleo di coppia e ricevere di nuovo l’erogazione economica.
Art.3) In caso di separazione si provvederà agli interventi tenendo presente la legge in vigore.
Art.4) Diritti alla reversibilità previsti dalla legge in vigore.
Art.5) Nel caso in cui non ci siano minori a carico di singoli o di coppie, l’erogazione economica potrà essere richiesta solo dopo il compimento del trentesimo anno da un solo soggetto della coppia. Anche nel caso di donne singole.
Art.6) Si preferirebbe che all’interno di una coppia, la figura femminile sia quella più opportuna nel richiedere l’erogazione economica, per tutelare maggiormente il senso di maternità. Mentre il partner potrebbe essere inserito nel reddito di cittadinanza.
Art.7) E’ bene precisare che questa idea dovrà essere interpretata in appoggio al reddito di cittadinanza.
Art.8) In una coppia omosessuale maschile, solo uno di loro potrà chiedere l’erogazione economica (casalingo), mentre l’altro potrà se lo vorrà usufruire solamente del lavoro estero al nucleo di coppia che naturalmente potrebbe comprendere il reddito di cittadinanza.
Art.9) Anche nella coppia omosessuale femminile, varrà la regola dell’articolo 8.
Art.10) Nelle coppie omosessuali, in presenza di figli minori, gli assegni previsti per costoro, potranno essere erogati verso uno dei due soggetti che formano la coppia.

METODOLOGIA

Art.11) Tutti coloro che ritengono di avere i requisiti per il diritto all’erogazione economica dovranno farne richiesta al comune di residenza, presentando certificato di disoccupazione, insieme ad un documento che dimostri la cittadinanza italiana, stato di famiglia, certificazione I.S.E.E. il comune a sua volta, informerà telematicamente il Ministero delle politiche sociali, il quale a sua volta erogherà la somma a partire dal IV mese dalla richiesta. Le falsità saranno punite sia dal richiedente e sia dal sindaco avallante, secondo la legge in vigore. Le richieste possono essere presentate subito dopo dall’entrata in vigore della legge (in ogni momento successivo).Dal momento in cui tale proposta dovesse diventare legge, dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, subito dopo, cioè il giorno dopo inizierà la raccolta monetaria dell’accisa di 0,05 cent.di € sopra citata. Questa raccolta probabilmente verrà abbinata ad un conto corrente bancario della banca d’Italia. Tale conto corrente sarà collegato al Ministero delle politiche sociali.

Art. 12) E’ opportuno introdurre la moneta elettronica per verificare la tracciabilità dei movimenti del denaro.
Art.13) Dal VII mese dalla promulgazione della legge, una commissione da definire, inizierà uno studio per verificare la possibilità di migliorare la condizione economica dei disabili, ed anche i lavoratori part time e di tutte quelle pensioni che si trovano al di sotto dei 780 € mensili.



CONCLUSIONE

Sono sicuro che i vari articoli suddetti potrebbero essere migliorati dagli esperti del Movimento 5 stelle a cui manderò il tutto nel giugno 2017, insieme ai consensi telematici ricevuti. Non avendo a disposizione numeri e dati precisi, di conseguenza ho potuto programmare l’idea in senso forfettario, Ma questa imprecisione probabile sarà sicuramente analizzata e migliorata dagli esperti i quali naturalmente hanno a disposizione caratteristiche e informazioni più precise. Per intanto invito ancora una volta voi tutti a mandare i vostri consensi telematici su:FIRMIAMO.IT oppure digitando dal vostro profilo facebook, DOTT.GENNAROMORGILLO e cliccare sulla dicitura MI PIACE. Grazie mille a tutti voi.

LA RACCOLTA DI FIRME E DEI MI PIACE, SCADRA’ IL 30 GIUGNO 2017.

PER CORTESIA CONDIVIDETE IL TUTTO PER INFORMARE ANCHE I VOSTRI CONTATTI TELEMATICI. GRAZIE.
Gentillissimin Grillini vi comunico che la bozza del disegno di legge che avete letto nel messaggio soprastante, lo inserirò come programma per partecipare alle future primarie del moVimento 5 stelle. Con la speranza di superarle con il vostro appoggio ed ottenere così la candidatura ufficiale per le prossime Parlamentari. Spero molto nel vostro appoggio telematico, perché sono sicuro che i vostri pareri obiettivi e democratici potrebbero sicuramente dare consistenza all’idea tutta. Comunque se non dovessi superare le Primarie, la mia stima rimarrà inalterata.



GENNARO MORGILLO

mercoledì 25 gennaio 2017

M5S SAN PIETRO INFINE /CE) GENNARO MORGILLO

http://www.meetup.com/it/MoVimento-5-Stelle-San-Pietro-Infine/
WWW.GENNAROMORGILLO.BLOGSPOT.IT con traduttore linguistico.
mgennarino58@gmail.com anche su google+
su youtube e su twitter: UN’ITALIA NUOVA COMINCIANDO DALLA NUOVA ITALIA.
RACCOLTA DI FIRME TELEMATICHE DA ABBINAREAL REDDITO DI CITTADINANZA E MANDARE IL TUTTO NEL DIgiugno 2017 AI PARLAMENTARI STELLATI AFFINCHE’ ORGANIZZINO UNA PETIZIONE PER UN DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE 780€ MENSILI ALLE CASALINGHE.
• Il sottoscritto Gennaro Morgillo pedagogista disabile , organizzatore del Meetu
p San Pietro Infine (CE)
Data la mia poca mobilità fisica, dovuta ad una patologia definita TETRAPARESI SPASTICA diagnosticatami
dopo tre mesi dalla nascita, purtroppo, mi ha sempre reso impossibilitato ad avere movimenti normali nella quotidianità. Ho bisogno continuamente di assistenza anche nel bere un bicchiere d’acqua oppure nell’essere portato al bagno, lavato e vestito. Questo continuo bisogno di altri però non mi ha mai fermato nella mia evoluzione mentale e sociale, infatti, con l’aiuto della mia famiglia che mi ha imposto di vivere per strada e sbattere contro il bigottismo degli ipocriti e anche con l’aiuto del Signore, sono riuscito a diventare nonno di due splendidi gemellini. Durante i primi 17 anni della mia vita, i miei genitori, entrambi insegnanti elementari, mi fecero girare in vari istituti italiani sperando di darmi qualche miglioramento con terapie e farmaci, ma purtroppo non avvenne niente del genere. Nel periodo in cui ero nell’istituto di Latina, qui venne organizzato il viaggio a LOURDS con il treno bianco. In questo luogo di preghiera venni a conoscenza del molto dolore del mondo, tanto che alla fine mi trovai a ringraziare nelle mie preghiere, per come stavo. E devo riconoscere che durante gli anni successivi mi convinsi sempre di più di essere stato un po’ miracolato…anche se qualcuno non si trova d’accordo su questo mio concetto, perché vedendo e immaginando la mia dipendenza totale dagli altri, gli rimane un po’ difficile credere ad un pur piccolo miracolo. Ma non è tutto, infatti leggendo nel sottostante messaggio troverete la possibilità di aiutarmi nell’avere un appoggio telematico per migliorare la condizione economica della donna, affinché possa scegliere di fare la madre a tempo pieno con un adeguato salario. Pertanto chiedo gentilmente la collaborazione dei Meetup italiani , dei Parlamentari stellati, dei simpatizzanti 5 stelle, dell’associazione Feder casalinghe ed anche degli artisti, dei giornalisti, degli opinionisti, degli imprenditori e di tutti coloro che hanno a cuore questo argomento per iniziare una raccolta di firme da poter presentare in un disegno di legge di iniziativa popolare.
Infatti la donna dal dopoguerra ad oggi non ha mai avuto un riconoscimento giuridico, politico ed economico per il suo ruolo di madre ; eppure nella Costituzione Italiana viene riconosciuto il ruolo importantissimo della figura femminile nell’ambito della famiglia il cui nucleo è alla base della società civile . La donna fino ad ora è dovuta sottostare ad una cultura maschilista ed economica che purtroppo in alcuni casi non gli ha dato la possibilità di essere e di decidere per se stessa . Infatti a volte abbiamo avuto delle esperienze coercitive che hanno influenzato un carattere dimissionario femminile . Per cui a volte la donna ha dovuto sottostare in ambienti sessuofobici e oppressivi.
Dagli ultimi dati ISTAT risulta che i disoccupati in Italia sono 3milioni e 301mila, ma spero che in questa cifra non siano conteggiati anche coloro che sono studenti, infatti secondo me gli studenti diventano disoccupati nel momento in cui lasciano o terminano gli studi, prima di questo non possono essere considerati disoccupati. Ma se per caso nella cifra suddetta sono considerati anche gli studenti vorrà dire che i disoccupati sono molti di meno. Comunque atteniamoci alla cifra sperando che non contenga gli studenti. Nella suddetta cifra ammettiamo che 2 milioni siano casalinghe; pertanto dando il reddito di cittadinanza a questo ruolo, probabilmente un altro milione di donne si ritirerebbe dal lavoro in quanto preferirebbe sicuramente rimanere a casa con lo stipendio. In effetti una donna per uscire di casa spende giornalmente; invece, essendole riconosciuto il salario, molto probabilmente sceglierebbe di fare la madre a tempo pieno. E’ bene precisare che questa iniziativa darebbe la possibilità di scelta in ambito femminile perché fino ad ora si è trattata sempre di un’imposizione per mancanza di lavoro, dato che il ruolo delle casalinghe non è mai stato considerato dal legislatore. Invece, attuando questa ipotesi, si darebbe la libertà di scelta alla donna ed inoltre, nel tempo, si annullerebbero automaticamente tutte le pensioni di vecchiaia. Inoltre i posti lasciati liberi dalle donne che tornerebbero a casa verrebbero rioccupati dai disoccupati.
COPERTURA FINANZIARIA
Per ottenere tutto ciò è bene fare dei conteggi forfettari:
In Italia si consumano circa 4 miliardi di litri di idrocarburi al giorno. Tenendo presente questo, l’iniziativa vorrebbe annullare tutte le ACCISE che sono attualmente sui carburanti perché non si sa nemmeno a cosa servano e come sono gestite. A questo punto mettere una accisa di cinque centesimi di Euro per ogni litro di idrocarburi consumato giornalmente, ed inoltre anche sulle energie alternative attuali ed anche su quelle future .Cosicchè si potrebbero incassare quotidianamente 200milioni di Euro per un totale mensile di 6miliardi di Euro. Asserendo questo per coprire i 3milioni di donne interessate avremmo bisogno di 2 miliardi e 340milioni di Euro; cosicché resterebbero a disposizione 3 miliardi e 660milioni di Euro che andrebbero in una cassa per eventuali cambiamenti esistenziali. Inoltre, gli avanzi di questa cifra potrebbero essere usati anche per ripristinare gradualmente il territorio idrogeologico italiano. Tale iniziativa è da considerarsi sempre in evoluzione poiché la vita e i suoi ruoli sono sempre in continuo cambiamento.
VANTAGGI SOCIALI, POLITICI ED ECONOMICI.
I vantaggi sociali si potrebbero sicuramente vedere in breve tempo perché la donna finalmente vedrebbe riconosciuto il suo ruolo all’interno della famiglia e il Movimento 5 Stelle verrebbe additato come l’unico movimento che si sia occupato di tale tematica culturale e sociale. Inoltre, la disoccupazione verrebbe sicuramente diminuita in modo considerevole fino ad azzerarla quasi del tutto e il territorio italiano verrebbe tutelato in maniera più civile .
I vantaggi economici si avrebbero in quanto l’erogazione di denaro farebbe sicuramente ripartire maggiori consumi, aumentando così la domanda e di conseguenza si incrementerebbe la produzione. Come possiamo notare l’iniziativa darebbe nuovo sviluppo e nuovo senso civico alla nostra nazione dando respiro anche all’imprenditorialità.
I vantaggi politici si otterrebbero ad ogni tornata elettorale perché il M5S assumerebbe ancor più un significato in ambito sociale.
Ripeto che la mia disabilità fisica mi permette poco movimento, pertanto chiedo che il M5S dopo aver analizzato il tutto organizzi dei gazebo sul territorio nazionale per poter raccogliere le firme necessarie alla presentazione del disegno di legge d’iniziativa popolare ed inoltre prepari la modulistica per far si che la raccolta avvenga in modo lineare e legale. Inoltre la popolazione dovrebbe essere informata attraverso affissione di manifesti nonché passaggi di auto con altoparlanti. Spero che questa idea venga considerata in modo obbiettivo e casomai criticata in modo costruttivo se dovesse essere riconosciuta non idonea.
Spero in vostre notizie al più presto!
Intanto saluto cordialmente.
Il mio indirizzo è:Viale degli Eroi,46 cap.81049 San Pietro Infine (CE).
P.s.
Ho pensato che per dare maggiore forza all’idea, prima di mandarla ai Parlamentari stellati vorrei che fosse suffragata da delle firme telematiche che diano l’assenso popolare all’iniziativa; ed anche di abbinarci tutti i MI PIACE cliccati sulla pagina denominata:DOTT.GENNAROMORGILLO(INTERNET). Pertanto, chiedo gentilmente a voi tutti una firma telematica che dia l’appoggio affermativo all’idea.
Chi vorrà potrà mandare il proprio assenso tramite facebook oppure usando la mia mail mgennarino58@gmail.com. Qualunque metodo scegliate dovrà avere la seguente dicitura:
“INTENDO DARE IL MIO ASSENSO ALL’INIZIATIVA POPOLARE AFFINCHE’ IL M5S NAZIONALE INIZI LA RACCOLTA.”
Insieme alla suddetta dicitura dovrete anche aggiungere il vostro nome e cognome e un numero di un documento di riconoscimento (carta d’identità).
La richiesta del documento è necessaria per dare maggiore validità e correttezza all’assenso in modo che io non possa venir tacciato di invenzioni.
A questo punto spero vivamente che rispondiate in tanti. Avrete tempo a sufficienza perché potrete farlo da ora fino al 30/12/2016.
Dopodiché io raggrupperò tutte le firme pervenute, insieme ai MI PIACE e allegherò il tutto alla richiesta che avete in alto letto e manderò il tutto ai Parlamentari stellati.
Inoltre per dare maggiore visibilità e conoscenza pubblica vi prego di pubblicare nel vostro account tutto quello che avete letto, cosicché l’iniziativa avrà più possibilità di essere suffragata dalla volontà popolare.
E’ bene precisare che, per dare maggiore consistenza all’idea, sarebbe opportuno che chiunque voglia partecipare abbia la cortesia di far conoscere l’idea nel suo nucleo familiare e siccome non tutti potrebbero essere competenti nella telematica vorrei che gentilmente li aiutaste nel mandare il loro consenso usando il vostro profilo ripetendo la dicitura in grassetto che avete notato poco prima e naturalmente aggiungendo anche nome e cognome e un numero di un documento di riconoscimento(carta d’identità) degli eventuali interessati.
Per intanto vi saluto calorosamente sperando di leggervi al più presto.
Dott.Morgillo Gennaro
L’idea che avete sopra letto vuole essere un’erogazione da abbinare al reddito di cittadinanza in modo che entrambi gli elementi intervengano per diminuire la disoccupazione. Purtroppo il 30 settembre 2015 il Presidente del Consiglio ha decretato in modo chiaro che per il momento il suddetto reddito non può assolutamente entrare in ambito amministrativo perché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e tutti i lavori devono uscire da politiche mirate, ma il Presidente del Consiglio ha dimenticato volontariamente che la Costituzione italiana tutela la donna in quanto membro centrale della famiglia.
Non riconoscendo questo, la politica attuale continua a calpestare i diritti della donna in quanto non può assolutamente scegliere di essere madre a tempo pieno e di venire tutelata nel suo diritto di scelta democratica. Sei una casalinga? Oppure sei marito, compagno o compagna di una casalinga? Siete figli, nipoti o parenti di casalinghe? O ancora, siete dei semplici conoscenti, amici o amiche di casalinghe? Oppure vorreste un giorno che questo ruolo diventasse una scelta di vita con l’ausilio di uno stipendio mensile? Comunque a qualunque categoria apparteniate sappiate che un’idea del genere per essere presa in considerazione ed eventualmente valutata attentamente ha bisogno di essere supportata da un numero consistente di firme telematiche, in modo che chi di dovere riconosca la massiccia volontà popolare affinché l’idea venga analizzata. Oltretutto l’iniziativa darebbe sicuramente una lezione culturalmente evoluta al maschilismo che purtroppo ancora oggi in alcuni casi dimostra che la donna risulti essere soltanto un deposito di sperma. Infatti certe emozioni dovute ad un dolce rapporto sessuale, vengono bocciate da culture sessuofobiche. Pertanto categorie maschiliste e categorie culturalmente coercitive come ad esempio estremismi religiosi, non si sognerebbero mai di preoccuparsi del piacere che la donna potrebbe provare durante l’atto. Certe emozioni, come ad esempio comunicare con due “occhi neri”, in alcune culture coercitive non riescono ad essere provate o sentite in un rapporto fatto di sguardi e di dolcezza.
Innanzi tutto, prima di concludere, vi informo gentilmente che vi martellerò bonariamente affinché questa idea possa avere un numero consistente di firme telematiche entro il 30/06/2017. In attesa di consensi vi invito a cliccare nel link che troverete in basso che vi permetterà di partecipare alle adesioni.
CARI AMICI E AMICHE, VI INFORMO GENTILMENTE CHE LA PETIZIONE SULLE CASALINGHE LA POTRETE FIRMARE ANCHE IN QUESTO MODO: CLICCARE SUL LINK SOTTOSTANTE,POI VI APPARIRA’ LA SCHERMATA APPOSITA DOVE DOVRETE COMPILARE IL MODULO ALLA DESTRA DELLO SCHERMO E POI CLICCARE SULLA DICITURA (CONFERMA LA REGISTRAZIONE ACCETTANDO I LIMITI LEGALI SULLA PRIVACY) PER POI CLICCARE SULLA DICITURA (ACCONSENTO) ED INFINE CLICCARE SU (FIRMA LA PETIZIONE)DOPO UN PO’ RICEVERETE UNA MAIL DI CONFERMA CHE DOVRETE CLICCARE PER DARE LA DEFINITIVA ACCETTAZIONE. FARE IL LOGIN CON UN ACCOUNT DI FB OPPURE EMAIl, DOPODICHE' ANALIZZARE IL CONTENUTO DELLA RICHIESTA E, SE SIETE D'ACCORDO, FIRMARE CLICCANDO SULLA PAROLA FIRMA DI COLORE BIANCO CHE SI TROVA SULLO SFONDO ROSSO. SPERO DI RAGGIUNGERE LE FIRME NECESSARIE. 
http://firmiamo.it/780--mensili-per-le-casalinghe
UN’ALTRA OPZIONE PER DARE CONSISTENZA ALL’IDEA E’ QUELLA DI CLICCARE SULLA DICITURA SOTTOSTANTE IN GRASSETTO:
https://www.facebook.com/Dott.GennaroMorgillo
DOPO AVER FATTO QUESTO,PER CORTESIA CLICCARE SULL’OPZIONE (MI PIACE).

CLIENTELISMO

L’abolizione dell’articolo 18 ha messo in evidenza ancora di più, la precarietà dei lavoratori, infatti questo provvedimento ha dato la possibilità di licenziare molto più facilmente. Purtroppo questa nuova realtà ha bloccato tutti i progetti giovanili, perché non avendo più la certezza di un posto di lavoro a lungo termine, di conseguenza si sentono impauriti e incerti; inoltre questa incertezza è dovuta anche agli istituti di credito, i quali non potendo contare più sul lavoro giovanile indeterminato, sono purtroppo costretti a non dare finanziamenti alla realtà giovanile, perché costoro potrebbero perdere il lavoro da un momento all’altro. L’abolizione di questo articolo ha creato ancora di più criticità, perché un padre di famiglia o un semplice giovane che avessero stipulato dei mutui e venissero licenziati, di conseguenza non potrebbero continuare a far fronte alle rate, e purtroppo dopo 18 mesi di rate non pagate, l’istituto di credito si impossesserebbe del bene immobile. Come possiamo notare, il futuro dei nostri giovani è orientato verso tinte offuscate dall’incertezza economica; pertanto il reddito di cittadinanza del movimento 5 stelle potrebbe essere un aiuto anche se modesto, verso quelle situazioni che la precarietà economica potrebbe far nascere in ogni momento dell’esistenza. In oltre il clientelismo va ad aggravare ancora di più la linearità dell’amministrazione e della produzione, perché in effetti il giovane raccomandato ed impreparato, viene mandato in una struttura pubblica o privata, la quale già di per se è piena di burocrazia e incompetenza; cosicché l’entrata di questo giovane non farà altro che aggravare con la sua impreparazione, una situazione già complicata.


ASSENTEISMO ELETTORALE

Oramai il popolo italiano si è allontanato dalla politica, infatti il 50% di essi ha deciso di non esprimersi più, perché dopo tanta corruzione, gli italiani si sono convinti purtroppo che i parlamentari stiano lì solo per curare i loro interessi; li vedono lontano dalle problematiche sociali. Purtroppo la gente si è vista presa in giro da soldi che spariscono, oppure da opere pubbliche incompiute o che crollano inspiegabilmente dopo aver ottenuto i collaudi e l’idoneità. In questa anomalia, anche un’idea nuova come quella del movimento 5 stelle, rischia di rimanere impigliata nei meandri della corruzione, perché il popolo italiano stanco di tanta illegalità, è diventato diffidente verso idee nuove. Addirittura questo modo di pensare crea notevoli difficoltà nell’acquisire nuove proposte. Anche l’Europa, continuando nella sua speculazione economica, dimostra tutta la sua incoerenza, tanto che la prospettiva unitaria su cui era nata, non ha assolutamente veridicità. Il movimento 5 stelle vorrebbe, con l’appoggio del popolo italiano riuscire a migliorare le condizioni economiche almeno della nostra Italia. Il reddito di cittadinanza insieme allo stipendio delle casalinghe, darebbe prima di tutto una forte diminuzione della disoccupazione, nonché una nuova tutela della donna che avrebbe un’ulteriore probabilità di scelta sociale. Naturalmente è bene precisare che la casalinga, nel caso in cui dovesse trovare un lavoro esterno alla famiglia, in qualsiasi momento potrebbe abbandonare il ruolo di casalinga e rinunciare all’erogazione prevista. Consideriamo anche che in qualsiasi futuro, la donna può abbandonare il lavoro esterno alla famiglia e rientrare nel ruolo della casalinga, ricevendo di nuovo l’erogazione prevista.
In basso potrete visionare la bozza del disegno di legge di iniziativa popolare con i relativi articoli che informano tutte le figure femminili che avranno diritto ai 780 € mensili. Naturalmente la bozza del disegno di legge che fra un po’ andrete a visionare, sarà studiata attentamente da esperti giuristi ed economisti; infatti per quanto mi riguarda ho cercato di prevedere ed immaginare il più possibile, i tanti rapporti umani ed esistenziali che possono intercorrere durante l’esistenza. Inoltre insieme ai vari articoli troverete anche la copertura finanziaria per attuare l’idea. Sarebbe necessario invogliarvi a dare l’assenso telematico…potrete farlo se vorrete attraverso il vostro profilo di facebook, digitando la seguente dicitura:
DOTT.GENNAROMORGILLO
Dopo ci ché sempre che vi faccia piacere, cliccare sulla dicitura MI PIACE.

Grazie.

BOZZA DEL DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER DARE IL REDDITO DI CITTADINANZA PERMANENTE ALLE CASALINGHE (780 € MENSILI)

Prima di elencare gli articoli sottostanti, urge una delucidazione per avere più chiara la situazione. Infatti questa proposta vorrebbe riuscire a dare un’altra opportunità alla figura femminile. Difatti una mamma, una moglie, una ragazza madre o un ragazzo padre… questi ruoli fino ad ora non sono stati tutelati da una legislazione democratica. Sicché pur riconoscendo l’importanza della casalinga, questo ruolo purtroppo ancora oggi non è affatto tutelato, infatti non le viene riconosciuto nessun salario che possa riconoscerle un minimo di tutela economica; si sente inadeguata e completamente suddita del compagno o del marito, i quali purtroppo quando sono pervasi da una mentalità maschilista, questa sudditanza diventa ancora più pesante. Inoltre è bene precisare che questa proposta non riconosce nessuna differenza tra i sessi. Pertanto si rivolge alle coppie di due soggetti che eventualmente decidono di stare insieme; naturalmente in basso troverete i vari distinguo e le diverse tematiche che saranno sicuramente sviluppate, tenendo presente la realtà soggettiva della coppia presa in considerazione. Naturalmente comprendo che ci vorrà un po’ di tempo per accettare e rispettare le effusioni affettive dell’omosessualità. Perché è inevitabile che vedere due dello stesso sesso scambiarsi atteggiamenti affettuosi, possa dare un po’ di fastidio all’opinione pubblica… ma credo che piano piano questo fastidio si ridurrà notevolmente. Anche per quanto mi riguarda, sono convinto che il mio cervello e il mio modo di vedere, saranno ben felici di non imbarazzarsi più. Inoltre sono anche convinto che con il passare del tempo e con l’intelligenza e il rispetto altrui, anche le opinioni pubbliche saranno pronte ad aprirsi sempre più liberamente.

ETEROSESSUALITA’ ED OMOSESSUALITA’

COPERTURA FINANZIARIA
La copertura finanziaria si avrebbe mettendo un’accisa di 0,05 cent. di €, su ogni litro di idrocarburi consumati giornalmente in Italia. Ed anche sulle energie alternative in vigore ed anche su quelle future.
Art.1) Le ragazze madri e i ragazzi padri che si trovano disoccupati, potranno richiedere l’erogazione economica in ambito casalingo; compresi anche gli assegni familiari dei figli previsti dalla legge in vigore.
Art.2) Nel momento in cui i soggetti suddetti dovessero unirsi ad un partner, potrebbero in qualsiasi momento, se lo volessero, lasciare l’erogazione economica per andare a lavorare esternamente al nucleo di coppia. Ed in qualsiasi altro momento, potrebbero decidere di lasciare il lavoro esterno e tornare al nucleo di coppia e ricevere di nuovo l’erogazione economica.
Art.3) In caso di separazione si provvederà agli interventi tenendo presente la legge in vigore.
Art.4) Diritti alla reversibilità previsti dalla legge in vigore.
Art.5) Nel caso in cui non ci siano minori a carico di singoli o di coppie, l’erogazione economica potrà essere richiesta solo dopo il compimento del trentesimo anno da un solo soggetto della coppia. Anche nel caso di donne singole.
Art.6) Si preferirebbe che all’interno di una coppia, la figura femminile sia quella più opportuna nel richiedere l’erogazione economica, per tutelare maggiormente il senso di maternità. Mentre il partner potrebbe essere inserito nel reddito di cittadinanza.
Art.7) E’ bene precisare che questa idea dovrà essere interpretata in appoggio al reddito di cittadinanza.
Art.8) In una coppia omosessuale maschile, solo uno di loro potrà chiedere l’erogazione economica (casalingo), mentre l’altro potrà se lo vorrà usufruire solamente del lavoro estero al nucleo di coppia che naturalmente potrebbe comprendere il reddito di cittadinanza.
Art.9) Anche nella coppia omosessuale femminile, varrà la regola dell’articolo 8.
Art.10) Nelle coppie omosessuali, in presenza di figli minori, gli assegni previsti per costoro, potranno essere erogati verso uno dei due soggetti che formano la coppia.

METODOLOGIA

Art.11) Tutti coloro che ritengono di avere i requisiti per il diritto all’erogazione economica dovranno farne richiesta al comune di residenza, presentando certificato di disoccupazione, insieme ad un documento che dimostri la cittadinanza italiana, stato di famiglia, certificazione I.S.E.E. il comune a sua volta, informerà telematicamente il Ministero delle politiche sociali, il quale a sua volta erogherà la somma a partire dal IV mese dalla richiesta. Le falsità saranno punite sia dal richiedente e sia dal sindaco avallante, secondo la legge in vigore. Le richieste possono essere presentate subito dopo dall’entrata in vigore della legge (in ogni momento successivo).Dal momento in cui tale proposta dovesse diventare legge, dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, subito dopo, cioè il giorno dopo inizierà la raccolta monetaria dell’accisa di 0,05 cent.di € sopra citata. Questa raccolta probabilmente verrà abbinata ad un conto corrente bancario della banca d’Italia. Tale conto corrente sarà collegato al Ministero delle politiche sociali.

Art. 12) E’ opportuno introdurre la moneta elettronica per verificare la tracciabilità dei movimenti del denaro.
Art.13) Dal VII mese dalla promulgazione della legge, una commissione da definire, inizierà uno studio per verificare la possibilità di migliorare la condizione economica dei disabili, ed anche i lavoratori part time e di tutte quelle pensioni che si trovano al di sotto dei 780 € mensili.



CONCLUSIONE

Sono sicuro che i vari articoli suddetti potrebbero essere migliorati dagli esperti del Movimento 5 stelle a cui manderò il tutto nel giugno 2017, insieme ai consensi telematici ricevuti. Non avendo a disposizione numeri e dati precisi, di conseguenza ho potuto programmare l’idea in senso forfettario, Ma questa imprecisione probabile sarà sicuramente analizzata e migliorata dagli esperti i quali naturalmente hanno a disposizione caratteristiche e informazioni più precise. Per intanto invito ancora una volta voi tutti a mandare i vostri consensi telematici su:FIRMIAMO.IT oppure digitando dal vostro profilo facebook, DOTT.GENNAROMORGILLO e cliccare sulla dicitura MI PIACE. Grazie mille a tutti voi.

LA RACCOLTA DI FIRME E DEI MI PIACE, SCADRA’ IL 30 GIUGNO 2017.

PER CORTESIA CONDIVIDETE IL TUTTO PER INFORMARE ANCHE I VOSTRI CONTATTI TELEMATICI. GRAZIE.
Gentillissimin Grillini vi comunico che la bozza del disegno di legge che avete letto nel messaggio soprastante, lo inserirò come programma per partecipare alle future primarie del moVimento 5 stelle. Con la speranza di superarle con il vostro appoggio ed ottenere così la candidatura ufficiale per le prossime Parlamentari. Spero molto nel vostro appoggio telematico, perché sono sicuro che i vostri pareri obiettivi e democratici potrebbero sicuramente dare consistenza all’idea tutta. Comunque se non dovessi superare le Primarie, la mia stima rimarrà inalterata.



GENNARO MORGILLO